Dolore

Levobupivocaina in anestesia spinale continua, buon controllo del dolore post chirurgia ortopedica

La levobupivacaina alla dose di 1,25 mg/h somministrata come anestesia spinale continua (ASC) fornisce analgesia di buona qualitą indipendente dalla concentrazione e dal volume della soluzione in pazienti sottoposti a sostituzione totale del ginocchio e dell'anca. E' quanto mostrato da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Anaesthesiology, Clinical Pharmacology.

La levobupivacaina alla dose di 1,25 mg/h somministrata come anestesia spinale continua (ASC) fornisce analgesia di buona qualità indipendente dalla concentrazione e dal volume della soluzione in pazienti sottoposti a sostituzione totale del ginocchio e dell'anca. E’ quanto mostrato da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Anaesthesiology, Clinical Pharmacology.

L’anestesia spinale continua (ASC) è la tecnica di produrre e mantenere l'anestesia spinale con piccole dosi di anestetici locali iniettati a intermittenza nello spazio subaracnoideo attraverso un catetere a permanenza, mentre l’anestesia postoperatoria può essere realizzata attraverso l'infusione continua di farmaci con una pompa collegata al catetere.
L’ASC è una tecnica ben consolidata con vantaggi quali l'elevata efficacia analgesica, rapida insorgenza, effetto minimo sullo stato mentale, riduzione della perdita di sangue e la protezione contro le complicanze tromboemboliche. Una modalità di somministrazione del farmaco continua migliora la stabilità emodinamica rispetto a un unico regime in bolo.
Questo tipo di anestesia non è stato ampiamente utilizzata per l'analgesia postoperatoria, soprattutto per evitare complicazioni derivanti dall'iniezione subaracnoidea. Recentemente, l'introduzione di cateteri di basso calibro nella ASC, ha permesso di diminuire le dosi di anestetici e i volumi con buona analgesia e complicazioni ridotte.
Lo scopo di questo studio è stato quello di confrontare due concentrazioni di levobupivacaina somministrata attraverso ASC per la gestione del dolore postoperatorio dopo chirurgia ortopedica maggiore. Gli outcome secondari erano gli eventi avversi associati con l’ASC.
Trentadue pazienti sono stati randomizzati a ricevere sufentanil 1 mcg/h più levobupivacaina 0,125% -1 ml/h (Gruppo A0.125) o 0,0625% -2 ml/h (Gruppo B0.0625) per l'analgesia postoperatoria attraverso catetere ASC, collegati alla pompa elastomerica nelle 48 h. 
La qualità dell'analgesia è stata valutata sulla base dell'intensità del dolore attraverso la Visual Analogic Scale (VAS). Funzioni sensoriali e motorie, emodinamica, e parametri respiratori sono stati registrati per 96 ore dopo l'intervento chirurgico, dopo che il catetere è stato rimosso. Inoltre, è stata valutata la mobilità articolare e sono stati registrati gli effetti collaterali.
I risultati hanno mostrato che il punteggio VAS era ≤30 mm in 25 pazienti. Tre pazienti del gruppo A0.125 e 4 nel gruppo B0.0625 (NS), hanno ricevuto una dose di salvataggio di levobupivacaina. Il punteggio medio VAS nel gruppo A0.125 era più basso che nel gruppo B0.0625 alla prima ora-T1H (8±11 vs 16±11; p <0,05), e alle 4 ore-T4H (11±8 vs 18±1; p <0,05). 
Tutti i pazienti sono rimasti emodinamicamente stabili. Non ci sono state differenze significative tra i gruppi per la mobilità delle articolazioni nel postoperatorio.
In conclusione, la levobupivacaina alla dose di 1,25 mg/h somministrato con anestesia spinale continua fornisce analgesia di buona qualità indipendente dalla concentrazione e volume della soluzione in pazienti sottoposti a sostituzione totale del ginocchio e dell’anca.
EV


D'Ambrosio A. et al. Continuous spinal analgesia with levobupivacaine for postoperative pain management: Comparison of 0.125% versus 0.0625% in elective total knee and hip replacement: A double-blind randomized study. J Anaesthesiol Clin Pharmacol. 2015 Oct-Dec;31(4):478-84. doi: 10.4103/0970-9185.169066.
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