I bambini trascurati o maltrattati sono a maggior rischio di soffrire di emicrania e cefalea tensiva in età adulta. E’ quanto mostra un lavoro che è stato recentemente pubblicato sulla rivista Neurology.

Ogni anno, più di 6 milioni di bambini negli Stati Uniti sono vittime di abuso fisico, emotivo o sessuale. Si calcolo che c’è un abuso sui minori ogni 10 secondi.

Qualche mese fa uno studio pubblicato sull'American Journal of Psychiatry ha evidenziato il collegamento tra abusi sui minori e gravi conseguenze per lo sviluppo del cervello. Studi precedenti hanno, inoltre, indicato che i bambini che hanno subito abuso rischiano di sperimentare mal di testa frequenti.

Un gruppo di ricercatori, guidati dal prof. Alba C. Buse, direttore del dipartimento sullo studio del Comportamento presso il Montefiore Headache Center e professore associato di Neurologia Clinica presso l'Albert Einstein College of Medicine di  New York hanno osservato che tali studi non hanno approfondito l’associazione col sottotipo di mal di testa.

Gli autori hanno sottolineato che: "Altri studi pionieristici supportano l'associazione, ma sono limitati dalla natura dei loro campioni (poiché effettuati in centri su sub-specialità del mal di testa), la caratterizzazione incompleta dei sottotipi di cefalea o limitate valutazioni delle esperienze negative infantili".

Nello studio in questione, il prof. Buse e i suoi colleghi hanno voluto valutare l'ipotesi secondo la quale gli adulti che hanno subito abusi durante l'infanzia hanno più probabilità di avere emicrania rispetto a forme meno gravi di cefalea tensiva episodica.

Sono stati, quindi, analizzati i dati provenienti da  9734 adulti che facevano parte dello studio American Migraine Prevalence and Prevention Study. Di questi, 8.305 adulti avevano avuto esperienza di emicrania e 1.429 di cefalea tensiva.

Nel 2007, i partecipanti hanno completato il questionario “Childhood Trauma Questionnaire”, che ha rivelato la loro storia di tre tipi di maltrattamento infantile: abuso emotivo (fare o dire qualcosa di male a un bambino intenzionalmente), trascuratezza emotiva (mancanza di promozione del benessere emotivo di un bambino, intenzionalmente o non intenzionalmente) e abusi sessuali.

Nell’analisi sono state anche considerate le variabili socio-demografiche (età, razza, sesso, reddito), depressione e ansia, e la frequenza giornaliera di mal di testa.

I risultati hanno mostrato che i tassi relativi alle esperienze negative infantili (ACE) erano significativamente più elevati tra gli intervistati con emicrania rispetto a quelli con cefalea di tipo tensivo sia per la trascuratezza emotiva (24,5% vs 21,5%), che per l’abuso emotivo (22,5% vs 16,7%) e l’abuso sessuale (17,7% vs 13,3%).

Le probabilità di emicrania vs la cefalea di tipo tensivo erano significativamente più alte per i soggetti con trascuratezza emotiva (odds ratio [OR] = 1.23, 95% intervallo di confidenza [CI] 1,07-1,42), che avevano subito abuso emotivo (OR = 1,46, 95% CI 1,25-1,71), o abuso sessuale (OR = 1,35, 95% CI 1,11-1,62) anche quando rettificato per i fattori sociodemografici.

I risultati sono rimasti significativi solo per l’abuso emotivo quando sono state considerate nell’analisi anche la depressione e l'ansia (OR = 1,33, 95% CI 1,13-1,57).

Nel complesso, i soggetti che erano stati sottoposti ad abuso emotivo, prima dei 18 anni avevano il 33% in più di probabilità di avere emicrania rispetto alla cefalea tensiva da adulti. Questo risultato è rimasto anche dopo che i ricercatori hanno analizzato i dati considerando età, sesso, razza, depressione e ansia, e il reddito delle famiglie.

Inoltre, il team ha scoperto che i soggetti che avevano subito due forme di abuso durante l'infanzia avevano il 50% in più di probabilità di avere emicrania in età adulta rispetto a quelli che avevano sperimentato una sola forma di abuso [2 (OR 1.52, 95% CI 1,25-1,86) vs 1 (OR 1.17, 95% CI 1,00-1,36]); questa differenza si è mantenuta dopo aggiustamento per depressione e ansia.

Anche se i ricercatori hanno trovato un aumento del rischio di emicrania in età adulta tra i partecipanti che avevano sperimentato trascuratezza emotiva o abuso sessuale da bambini, questi soggetti erano a rischio non superiore quando considerate nell’analisi anche la depressione e l'ansia.

Il prof. Buse ha quindi commentato: “I maltrattamenti durante l’infanzia possono avere effetti di lunga durata, in particolare sulle condizioni mediche e psicologiche associate, tra cui l'emicrania, in età adulta. Nella gestione dei pazienti con emicrania, i neurologi dovrebbero prendere in considerazione il maltrattamento infantile."

In un editoriale di accompagnamento, il dr. B. Lee Peterlin, del Dipartimento di Neurologia presso la Johns Hopkins University Medical Center di Baltimora, ha sottolineato che i risultati del prof. Buse e dei suoi colleghi sono “un importante contributo al progredire della nostra comprensione sull'associazione tra le esperienze negative infantili e le cefalee ".

In conclusione, come ha evidenziato il dr. Peterlin: "Questo studio sottolinea l'importanza di individuare le esperienze negative infantili negli adulti con emicrania e mal di testa di tipo tensivo per aiutare le strategie di trattamento e la ricerca futura."

Emilia Vaccaro


Dawn C. Buse, et al. Recalled maltreatment, migraine, and tension-type headache: results of the AMPP Study, Neurology, published online 24 December 2014,
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B. Lee Peterlin. Childhood maltreatment and headache disorders, , Neurology, published online 24 December 2014, editorial.
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