Medicina del Dolore, dal 39^ congresso AISD l'importanza dell'appropriatezza terapeutica e dell'interdisciplinarietà

Dolore

Non esiste il "farmaco giusto" per combattere il dolore ma la giusta associazione di molecole e tecniche più idonee per ogni singolo paziente, per la sua peculiare situazione e per i suoi personali obiettivi di quotidianità. E' questo uno dei moniti che verrà lanciato durante la 39^edizione del congresso nazionale dell'AISD (associazione italiana per lo studio del dolore) che si apre oggi a Roma.

Non esiste il “farmaco giusto” per combattere il dolore ma la giusta associazione di molecole e tecniche più idonee per ogni singolo paziente, per la sua peculiare situazione e per i suoi personali obiettivi di quotidianità.  E’ questo uno dei moniti che verrà lanciato durante la 39^edizione del congresso nazionale dell’AISD (associazione italiana per lo studio del dolore) che si apre oggi a Roma.
«Con questo Congresso vogliamo riaffermare il concetto di “personalizzazione della terapia”, utilizzando quanto attualmente disponibile, coniugando le competenze tecniche con l’empatia all’interno di una cornice, imprescindibile, di appropriatezza: in una parola, il servizio alla persona con dolore. In maniera significativa il programma ha voluto, con le sue sessioni congiunte, significare la pressante necessità di sinergie inter e multidisciplinari tra le società scientifiche di differente specializzazione che si occupano di dolore al fine di rendere sempre più efficaci le strategie terapeutiche, condividendo energie e conoscenze.» – dichiara il prof. Maurizio Evangelista, presidente del Comitato organizzatore locale (Consigliere AISD, Direttore U.O. Terapia del Dolore, Università Cattolica del Sacro Cuore/CIC, Consultore del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, Città del Vaticano, Membro del Comitato etico dell’Istituto Superiore di Sanità). -
«È anche per questo, oltre che per significare il mio essere “figlio d’Arma”, che ho fortemente voluto, in questo condiviso da tutto il Consiglio Direttivo dell’AISD, che la Cerimonia inaugurale si svolgesse nella prestigiosa, e carica di significato, Aula Magna della Scuola Ufficiali dell’Arma, paradigma di servizio incondizionato alla persona, soprattutto a quella in difficoltà.» - sottolinea il prof. Maurizio Evangelista - «Da fronti apparentemente differenti, come apparentemente differenti organismi della Società ci troviamo a condividere, ognuno per il suo ambito, il principale obiettivo comune: far vivere meglio la Persona, prima fra tutte quella più debole e fragile.»
Per quanto riguarda la ricerca di base «abbiamo previsto un simposio sui nuovi target farmacologici per la terapia del dolore» – spiega il prof. Diego M.M. Fornasari, professore associato di Farmacologia, Università degli Studi di Milano, Consigliere AISD, coordinatore del programma scientifico - «e un simposio sulle nuove concezioni dei meccanismi infiammatori, con particolare attenzione al ruolo delle resolvine, molecole che “risolvono” l’infiammazione e delle quali sentiremo parlare sempre più spesso in futuro. I diversi simposi dedicati a forme specifiche del dolore hanno lo scopo di aumentare il grado di appropriatezza terapeutica, considerando le esigenze dei singoli pazienti e le importanti differenze che ci sono tra uomini e donne, per una personalizzazione della terapia, con vantaggi in termini di efficacia e anche di risparmio per il servizio sanitario nazionale.»
Il congresso non rinuncia alla componente pratica con corsi di grande impatto, sulla diagnostica del dolore neuropatico, la neurostimolazione, il trattamento del dolore temporo-mandibolare e le contratture muscolo-scheletriche. Ampio spazio all’infermieristica del dolore con un corso ad hoc, articolato su temi etici e sugli aspetti gestionali dell’assistenza domiciliare, programma realizzato sotto la supervisione dell’Associazione Sammarinese per lo Studio del Dolore (www.assdolore.org).
Inoltre, durante il congresso verrà distribuito un libro sui 40 anni  dell’AISD e che raccoglie testimonianze a più voci sulla vita societaria di AISD, foto di congressi e di convegni che hanno visto la partecipazione dei soci. Nel 2007 era già stato realizzato il libro del trentennnale, ora, con questo nuovo libro, intitolato “40 anni AISD – Alba di un nuovo giorno” si è voluto rifocalizzare l’attenzione dei soci e amici di AISD sulla peculiarità e forza dell’associazione: l’interdisciplinarietà.


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