Cos’è la medicina di genere e in che termini ha impatto sul dolore? Quali sono gli obiettivi e quali i vantaggi?  L’idea che donne ed uomini presentino differenze molto importanti in medicina, al di là dei caratteri sessuali, è una “scoperta” recente, se ne comincia a parlare, infatti, nella metà degli anni 80.

Ma la prima vera sperimentazione riservata alle donne si avvia soltanto nel 2002 alla Columbia University di New York, dopo l’istituzione nella stessa università del primo corso di medicina di genere, grazie all’Organizzazione Mondiale della Sanità che, nel 2000, aveva inserito questa disciplina nell’Equity Act.

In tempi ancora più recenti questo tema ha cominciato a richiamare l’attenzione anche dell’Europa e così abbiamo cominciato a toccare con mano le incoerenze del nostro mondo: le donne sono le principali consumatrici di farmaci, ma la maggior parte delle molecole non è stata sperimentata sulla popolazione femminile; eppure il metabolismo dei farmaci è diverso tra uomini e donne anche per la diversa percentuale di tessuto adiposo, così come è diverso il peso e sono diversi gli ormoni e la loro influenza.

In alcuni casi i farmaci particolarmente efficaci per gli uomini non lo sono per le donne. Uomini e donne soffrono di patologie diverse o con diversa prevalenza. 

Anche il dolore mostra differenze precise tra i generi, ha una frequenza diversa, una tipologia diversa, una soglia diversa, il dolore attiva persino aree diverse del cervello ed a volte necessita di farmaci diversi. Adesso spetta a noi cambiare le cose, cercare un approccio di genere che ci consenta di ridurre gli errori, migliorare le terapie rendendole più appropriate e, di conseguenza, far risparmiare il SSN.

Proveremo a viaggiare insieme in questo universo delle differenze, a chiarirci dei dubbi ed a porci altre domande durante il 35° Congresso Nazionale AISD che si terrà a Napoli dal 27 al 29 maggio (www.congressiaisd.it).


Maria Caterina Pace
Servizio di terapia del dolore, tossicologia d’urgenza ed anestesia
Seconda Università di Napoli