Una corrente indolore applicata sul cervello potrebbe combattere sintomatologie dolorose come l'emicrania e la nevralgia del trigemino: si tratta della stimolazione transcranica, una stimolazione elettrica del cervello non invasiva che agisce inducendo la produzione di antidolorifici naturali (oppiacei endogeni) simili alla morfina.

E' l'ultimo dei risultati ottenuti da un team di neurologi della Università del Michigan, della Harvard University e della City University of New York diretto da Alexandre DaSilva che da anni sta conducendo questo genere di ricerche.

Secondo quanto riferito da DaSilva sulla rivista Frontiers in Psychiatry, la tecnica di stimolazione elettrica di certe aree del cervello induce il rilascio di analgesici naturali che il nostro corpo è capace di produrre da sé normalmente ma che alle quantità fisiologiche sono insufficienti a placare dolori intensi come quelli causati dalla nevralgia del trigemino.

Gli esperti hanno applicato un tipo di stimolazione transcranica sul cervello di un gruppo di pazienti con nevralgia cui è stato iniettato un tracciante radiattivo per vedere cosa succede nelle aree neurali bersaglio della stimolazione.

Nelle aree neurali (osservate con la Pet) bersagliate dalla corrente, applicata in modo non invasivo con una sonda poggiata sullo scalpo, è risultato un aumento della produzione di oppiacei naturali e nei pazienti si è rivelato un aumento della soglia del dolore. E' ancora presto per parlare di risultati clinici ma gli esperimenti stanno continuando su un gruppo più esteso di pazienti e questi risultati potrebbero essere il preludio a una nuova terapia non farmacologica contro varie forme di dolore cronico e invalidante. (Ansa).

Liciane Fernandes Medeiros, Izabel Cristina Custodio de Souza, Liliane Pinto VidorbNeurobiological effects of transcranial direct current stimulation: a review  Front. Psychiatry, 28 December 2012 | doi: 10.3389/fpsyt.2012.00110
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