L’applicazione locale di crema a base di lidocaina nella fornice vaginale posteriore oppure iniezioni paracervicali di lidocaina nella cervice uterina in aggiunta al trattamento con 550 mg di un antinfiammatorio non steroideo, sono i migliori metodi per avere sollievo dal dolore durante la procedura di isterosalpingografia. E’ quanto riportato da un lavoro pubblicato sulla rivista Pain Research Management.

Nei Paesi maggiormente sviluppati, la prevalenza di infertilità è di circa il 12% tra le persone in età fertile.
L’infertilità è clinicamente definita come il fallimento nell’ottenere una gravidanza dopo 12 mesi di rapporti regolari non protetti. I fattori che spesso producono o collaborano all’infertilità femminile sono patologie che coinvolgono l’utero, le tube di Falloppio, ovaie, endometrio e peritoneo.

L'isterosalpingografia è un esame radiologico dell'utero e delle tube necessario per verificare la pervietà delle vie genitali, la loro morfologia e l'eventuale presenza di lesioni patologiche. Consiste nell'iniettare attraverso la cervice uterina un mezzo di contrasto opaco e nell'eseguire una serie di radiografie per studiarne il percorso. E’ uno strumento molto importante nella valutazione dell’infertilità e viene effettuato nel periodo tra il termine delle mestruazioni e l’ovulazione.
L’effetto collaterale più frequente è il dolore associato alla procedura anche se diminuisce gradualmente nei 30 minuti successivi all’effettuazione della procedura.

Il dolore dipende anche dal tipo di device utilizzato per l’iniezione e dalla tecnica usata dall’esaminatore.
Nessuno studio ad oggi ha confrontato le procedure analgesiche utilizzate per diminuire la percezione del dolore.
Questo studio ha valutato quattro metodiche analgesiche (quelle normalmente utilizzate) con lo scopo di determinare quella più utile nel ridurre il disagio connesso all’effettuazione di tale procedura.

Lo studio, di tipo prospettico, ha arruolato 75 pazienti sottoposte a isterosalpingografia (HSG) per la valutazione dell’infertilità e che sono state suddivise in 4 gruppi per ricevere: 550 mg di un farmaco antinfiammatorio non steroideo (Fans) gruppo 1; 550 mg di Fans più blocco paracervicale (gruppo 2); 550 mg di Fans insieme a una crema paracervicale analgesica (gruppo 3); 550 mg di Fans più instillazione intrauterina di analgesico (gruppo 4).

Il Fans utilizzato nello studio è stato il naprossene.
Per valutare la percezione del dolore è stata utilizzata la visual analog scale in 5 step predefiniti.
I risultati hanno mostrato che l’istillazione di analgesico è il metodo più doloroso e mostra differenze nettamente significative rispetto agli altri gruppi.

I pazienti del gruppo 2 e 3 hanno riportato meno dolore rispetto agli altri. I soggetti del gruppo 1 hanno riportato un punteggio medio del dolore significativamente più alto (7.2±1.6) rispetto ai gruppi 2 e 3 (4.7±2.5 e 3.8±2.4, rispettivamente) (p<0.001). In più, i pazienti del gruppo 2 hanno riportato meno dolore anche rispetto a quelli del gruppo 4 (4.7±2.5 rispetto a 6.7±1.8, rispettivamente) (p<0.02).

Lo studio ha confermato quanto riportato già in altri lavori che lo step più doloroso della procedura è l’istillazione del liquido di contrasto usato per l’HSG.

In conclusione, dai risultati trovati l’applicazione della crema a base di lidocaina alla fornice posteriore della cervice uterina è il miglior metodo analgesico durante l’effettuazione dell’isterosalpingografia come anche l’istillazione di lidocaina con la contemporanea somministrazione di Fans.

Emilia Vaccaro
Unlu BS et al. Comparison of four different pain relief methods during hysterosalpingography: A randomized controlled study. Pain Res Manag. 2015 Mar-Apr;20(2):107-11.
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