La metilcobalamina può esplicare numerosi effetti analgesici, per  esempio, sul dolore lombalgico aspecifico, dolore al collo, dolore neuropatico diabetico, nevralgia erpetica subacuta, nevralgia glossofaringea e nevralgia del trigemino. E’ quanto emerge da una revisione sistematica della letteratura appena pubblicata sulla rivista  Hindawi publishing corporation.

Le metilcobalamina (MeCbl) è la forma attiva della vitamina B12; questa vitamina, infatti, non è somministrata come tale nell’uomo ma nella forma attiva, MeCbl, che differisce dalla vitamina B12 in quanto il gruppo cianidrico è sostituito con un metile. La MeCbl è fondamentale nella metilazione del DNA e delle proteine in quanto partecipa direttamente al metabolismo dell’omocisteina a metionina. E’ in genere utilizzata per il trattamento di problemi nutrizionali (deficienza di vitamina B12), nell’Alzheimer e nell’artrite reumatoide.

Ha anche ruolo di protezione neuronale promuovendo la rigenerazione degli assoni, migliorando la conduzione nervosa in pazienti con neuropatia diabetica e migliorando le funzioni visive e i disordini del ritmo sonno-veglia.

Di recente è stata dimostrata la sua azione sul dolore neuropatico. Ci sono numerosi articoli in letteratura che mostrano gli effetti benefici della MeCbl nella neuropatia periferica e i ricercatori dell’Istituto di Neuscienze della “Fourth Military Medical University” in Cina hanno raccolto tutte queste informazioni nel dettaglio.

Per quanto riguarda il dolore neuropatico periferico nei diabetici, i sintomi clinici nelle gambe, come ad esempio parestesie, dolori brucianti e dolore spontaneo, sono stati alleviati dalla MeCbl. Gli studi sul dolore nella neuropatia diabetica hanno dimostrato che la MeCbl ha la capacità di inibire il dolore neuropatico associato a neuropatia diabetica. L'intensità del dolore è variabile e può essere descritta come, bruciore, sensazione di freddo, dolore, prurito o calore con, a volte, aumentata sensibilità della pelle. La carbamazepina e il dolantin non sono in grado di alleviare questi sintomi. Allo stesso modo, effetti terapeutici degli inibitori della aldoso reduttasi e nimodipina non sono incoraggianti in clinica. Fortunatamente, la MeCbl potrebbe portare un barlume di speranza nel trattamento di questo dolore.

Il 70-80 % gli adulti hanno sperimentato lombalgia in alcuni momenti della loro vita . Il mal di schiena è un problema di salute molto comune. Le cause sono numerose, cancro , infezioni , malattie infiammatorie, disturbi strutturali della colonna vertebrale stessa e ernia del disco , tutte insieme comportano dolore alla schiena. La MeCbl sta diventando una buona scelta per la terapia della lombalgia cronica; ad esempio “la claudicatio neurogena” è stata migliorata significativamente dopo l'applicazione di MeCbl . E’ stato, però, dimostrato che la MeCbl non funziona in caso di dolore da stenosi spinale lombare; la MeCbl, infatti, non esplica effetto analgesico in tutti i casi di lombalgia ma dipende molto dall’origine della stessa.

Nei casi di dolore cronico al collo, che ha una prevalenza nella popolazione adulta del 30 % -50 %, è stato dimostrato che il dolore spontaneo, l’allodinia e le parestesie dei pazienti vengono significativamente migliorate in seguito al trattamento con MeCbl  e l'effetto analgesico è più evidente con la aumento della durata del trattamento.

Nella nevralgia subacuta erpetica, il trattamento con MeCbl riduce significativamente il dolore continuo, il dolore parossistico  e l’allodinia.

Nella nevralgia glossofaringea, che è una nevralgia facciale comune nel dolore clinico, il livello nella scala del dolore viene diminuito col trattamento con MeCbl combinato con gabapentin e tramadolo e di conseguenza migliorano le relazioni interpersonali, l’umore e le emozioni.

Nella nevralgia del trigemino, il dolore può essere descritto come agonizzante, parossistico e lancinante e viene attivato anche da piccole attività come masticare, parlare e deglutire. Tale dolore viene alleviato notevolmente dopo trattamento con MeCbl, con diminuzione anche delle ricorrenze.

In questa revisione i ricercatori hanno anche valutato i possibili meccanismi alla base di questa moltitudine di effetti analgesici della MeCbl.

Innanzitutto, la vitamina B12 aumenta la disponibilità e l’efficacia di noradrenalina e 5-idrossitriptamina nel sistema inibitorio discendente nocicettivo e ciò è alla base degli effetti analgesici.

I ricercatori hanno elencato i meccanismi sottostanti l'effetto analgesico. In primo luogo, la MeCbl migliora la velocità di conduzione nervosa; alcuni studi hanno, infatti, dimostrato, attraverso evidenza morfologiche ed istologiche, che la somministrazione per un lungo periodo di MeCbl promuove la sintesi e la rigenerazione della mielina. Come secondo meccanismo, la MeCbl promuove la rigenerazione del nervo leso,  recuperando le funzioni neuromuscolari nell’ iperalgesia e allodinia periferica; in animali di laboratorio, infatti, la MeCbl aumenta l’incorporazione della leucina radioattiva nella frazione proteica del nervo sciatico leso recuperando l’attività del nervo. Infine, la MeCbl inibisce la  scariche spontanee ectopiche agendo sul segnale del dolore periferico.

Gli autori concludono affermando che la MeCbl  può essere un potenziale candidato per il trattamento della neuropatia periferica  dimostrando anche un buon profilo di sicurezza.

Emilia Vaccaro

Zhang M, Han W, Hu S, Xu H. Methylcobalamin: A Potential Vitamin of Pain Killer. Neural Plast. Epub 2013 Dec 26
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