Dolore

Metoclopramide, effetto analgesico intra e post operatorio

L’aggiunta di 10 mg di metoclopramide alla lidocaina per l’anestesia regionale intravenosa reduce l’uso di analgesico sia durante l’intervento chirurgico sia nel periodo successivo fino a 24 ore dall’intervento e migliora la qualità dell’anestesia. Questi risultati derivano da uno studio appena pubblicato sulla rivista Advanced Biomedical Research che ha coinvolto un gruppo di ricercatori Iraniani.

L’anestesia regionale intravenosa (IVRA) è utilizzata in pazienti traumatizzati per effettuare dei piccoli interventi alle estremità del corpo;  risulta sicura, semplice e con un buon rapporto costo-efficacia.

Gli svantaggi risiedono nella lenta insorgenza del blocco motorio e sensitivo, in un inadeguato rilassamento dei muscoli, tossicità dovuta all’anestetico locale, dolore da laccio emostatico e breve durata dell’effetto anestetico dopo l’intervento.

Numerosi farmaci vengono utilizzati come adiuvanti all’anestetico per ovviare a questi problemi; i farmaci comunemente utilizzati sono il tramadolo o altri oppioidi, rilassanti muscolari ed antiinfiammatori non steroidei.

La metoclopramide è una molecola con azione antiemetica dovuta alla sua attività antagonista nei confronti dei recettori D2 nella zona chemorecettoriale trigger (CTZ) del sistema nervoso centrale (SNC). Questa attività blocca la nausea ed il vomito innescati dalla maggior parte degli stimoli. E’ stato dimostrato anche un suo effetto anestetico anche se debole, il cui probabile meccanismo risiede nel blocco reversibile della stimolazione nervosa periferica attraverso un effetto sulle membrane eccitabili.

Tale effetto analgesico è stato dimostrato in alcuni studi che hanno ottenuto come risultato un’efficacia simile al flurbiprofene e nettamente migliore del placebo ma ad oggi non è mai stato valutato il suo effetto come farmaco additivo nella IVRA.

A tal proposito i ricercatori dell’Università di Scienze Mediche di Isfahan, Centro di ricerca in Anestesiologia e Terapia Intensiva, hanno valutato l’effetto della metoclopramide alla dose di 10 mg sulla velocità di blocco motorio e sensoriale, sul dolore intra e post operatorio, sul dolore da laccio emostatico e gli eventuali effetti avversi. E’ stato inoltre valutato se l’effetto analgesico fosse di natura centrale o periferica.

Lo studio ha reclutato 90 pazienti con stato fisico I e II come da classificazione della Società americana di Anestesiologia, con età tra i 18 e i 65 anni. Il dolore è stato valutato attraverso la scala analogico visiva (VAS) in cui 0 rappresenta l’assenza di dolore e, il valore più alto, 10 rappresenta il dolore massimo mai provato.

I pazienti sono stati divisi in tre gruppi, il primo gruppo è stato trattato con 3 mg/kg al 2% di lidocaina diluita in soluzione salina a un volume totale di 40 ml (gruppo L, n=30), il secondo gruppo è stato trattato con 10 mg di metaclopramide più 3mg/kg al 2% di lidocaina diluito con soluzione salina fino a un volume totale di 40 ml (gruppo LM, n=30), il terzo gruppo è stato trattato con 3mg/kg al 2% di lidocaina diluita con soluzione salina al volume totale di 40 ml (Gruppo IM, n=30). Ai pazienti dei primi due gruppi sono stati somministrati iv,  nell’altra mano, 2ml di soluzione salina, mentre i pazienti del gruppo IM hanno ricevuto 10 mg di metoclopramide in un volume sempre di 2 ml iv.

I risultati dello studio hanno mostrato che il tempo di insorgenza del blocco motorio e sensoriale è significativamente più breve nel gruppo LM rispetto al gruppo L ed al gruppo M (4.5±0.7 vs 5.0±0.7 e 5.0±0.6, rispettivamente con p=0.006 per il blocco sensoriale; 6.3±0.7 vs 5.1±0.9 e 5.9±0.6, rispettivamente, p=0.000 per il blocco motorio). Il punteggio VAS post operatorio era significativamente più basso a 1, 5, 10, 15 e 30 minuti dopo il rilascio del laccio emostatico nel gruppo LM rispetto al gruppo L e M (p<0.05).

In conclusione, tale studio ha verificato che l’aggiunta di 10 mg di metaclopramide nell’anestesia regionale a base di lidocaina in pazienti traumatizzati riduce l’uso di analgesico nelle fasi intra e post operatorie fino alle 24 ore e migliora la qualità dell’anestesia.

Emilia Vaccaro

Safavi M et al. Adding metoclopramide to lidocaine for intravenous regional anesthesia in trauma patients. Adv Biomed Res 2014 Jan 24;3:45
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