Nevralgia posterpetica, ecco i fattori di rischio controllabili (alcuni) col vaccino contro l'herpes zoster

Dolore

Dolore prodromico, rash grave, dolore acuto severo e coinvolgimento oftalmico nell' episodio acuto di herpes zoster sono fattori di rischio per l'insorgenza di nevralgia posterpetica (alcuni controllabili col vaccino contro l'herpes zoster). E' quanto mostrato da una revisione sistematica della letteratura e meta analisi pubblicata sulla rivista Pain.

Dolore prodromico, rash grave, dolore acuto severo e coinvolgimento oftalmico nell’ episodio acuto di herpes zoster sono fattori di rischio per l’insorgenza di nevralgia posterpetica. E’ quanto mostrato da una revisione sistematica della letteratura e meta analisi pubblicata sulla rivista Pain. Molti di questi fattori, sottolineano gli autori, possono essere eliminati attraverso la vaccinazione ma la nostra attuale comprensione dei fattori di rischio per PHN, target del vaccino, è tuttavia limitata.
L'herpes zoster (HZ) è il risultato della riattivazione del virus varicella zoster, lo stesso agente eziologico che causa la varicella e in seguito rimane latente nei gangli delle radici dorsali e/o dei nervi cranici.
Colpisce preferenzialmente i soggetti anziani e si manifesta come conseguenza di un calo, fisiologicamente correlato all'età, dell'immunità cellulo-mediata nei confronti del virus varicella zoster.
Dal punto di vista clinico, è noto che rash e dolore sono le due caratteristiche principali della malattia; tuttavia, in un certo numero di casi manca il rash cutaneo ed è presente solo intenso dolore, a rendere più complessa la diagnosi.
I pazienti con herpes zoster possono sviluppare dolore persistente dopo la guarigione ed eruzioni cutanee, una complicanza nota come nevralgia post-erpetica (PHN).
Impedendo l’infezione da HZ attraverso la vaccinazione, il rischio di questa complicanza comune è ridotta. 
Il vaccino contiene una forma attenuata del virus della varicella-zoster che stimola il sistema immunitario ad agire specificamente contro il virus. Come risultato, il vaccino contribuisce a controllare la riattivazione e la replicazione del virus dentro l’organismo, permettendo così di prevenire lo sviluppo dell’herpes zoster e della PHN.
Quali sono i fattori di rischio alla base dell’insorgenza della PHN?
Per rispondere a tale domanda i ricercatori della Facoltà di Epidemiologia e Salute Pubblica della Scuola di Igiene e Medicina Tropicale di Londra hanno cercato attraverso Medline ed Embase studi di valutazione dei fattori di rischio per la nevralgia posterpetica, al fine di avere maggiori informazioni per direzionare la politica di vaccinazione. 
Sono stati identificati 19 studi prospettici. 
La meta-analisi ha mostrato aumenti significativi del rischio di nevralgia posterpetica con caratteristiche cliniche di zoster acuta, tra cui dolore prodromico (rate ratio 2,29, il 95% intervallo di confidenza: 1,42-3,69), dolore acuto severo (2,23, 1,71-2,92), rash grave (2.63, 1,89-3,66) e coinvolgimento oftalmico (2,51, 1,29-4,86).
L'età avanzata era significativamente associata con PHN; per singoli studi, le stime di rischio relativo per aumenti di 10 anni variavano da 1,22 a 3,11. 
Per quanto riguarda le differenze di genere vi era una notevole eterogeneità tra gli studi.
Una parte degli studi ha riportato un aumento del rischio di nevralgia posterpetica con immunosoppressione grave (studi, n=3/5) e diabete mellito (n=1/4). 
Lupus eritematoso sistemico, recente trauma e sintomi di disordine di personalità sono stati associati con la PHN nei singoli studi. 
Non è stata trovata alcuna evidenza di rischio maggiore di PHN con depressione (n=4) o tumore (n=5).
Lo studio conferma, quindi, che una serie di caratteristiche cliniche della zoster acuto sono fattori di rischio per la PHN. Esso ha, inoltre, individuato una serie di possibili fattori di rischio possibili target del vaccino per la nevralgia posterpetica; ma a parte i rischi età-associati, dati che riguardano i fattori di rischio per informare la politica di vaccinazione sullo zoster sono attualmente limitati.
In conclusione, ci sono alcuni suggerimenti che immunosoppressione, lupus eritematoso sistemico, diabete e recenti traumi possono essere associati a un maggiore rischio di PHN. L’avanzare dell’età è però l’unico fattore di rischio stabilito per la PHN che è stato quantificato con rigore sufficiente per informare utilmente la politica vaccinale. Studi più grandi con maggiore potere di individuare associazioni e gli studi che affronteranno i limiti di ricerche precedenti, potranno chiarire alcuni dei fattori di rischio sconosciuti per la PHN.
Emilia Vaccaro


Forbes, Harriet J et al. A systematic review and meta-analysis of risk factors for postherpetic neuralgia. January 2016 - Volume 157 - Issue 1 - p 30–54. doi: 10.1097/j.pain.0000000000000307
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