Dolore

Nuova tappa di NienteMale, roadshow per sensibilizzare i cittadini sul diritto ai farmaci per il dolore

Arriva a Crotone il 22 novembre il tour di "NienteMale Roadshow", percorso itinerante di eventi di sensibilizzazione rivolti all'opinione pubblica sul diritto del cittadino ad accedere alla terapia del dolore, come stabilito dalla legge 38 del 15 marzo 2010. Come noto, tale normativa, oltre a definire il dolore come una vera e propria patologia, che interessa 12 milioni di persone, circa il 20% della popolazione italiana, pone le basi e individua gli strumenti e le figure professionali di riferimento per la terapia del dolore.

Arriva a Crotone il 22 novembre il tour di “NienteMale Roadshow”, percorso itinerante di eventi di sensibilizzazione rivolti all’opinione pubblica sul diritto del cittadino ad accedere alla terapia del dolore, come stabilito dalla legge 38 del 15 marzo 2010.  Come noto, tale normativa, oltre a definire il dolore come una vera e propria patologia, che interessa 12 milioni di persone, circa il 20% della popolazione italiana, pone le basi e individua gli strumenti e le figure professionali di riferimento per la terapia del dolore.

NienteMale Roadshow” si articola in una serie di incontri in città di provincia. L’iniziativa è realizzata col grant educazionale di Angelini ed è patrocinata dal Ministero della Salute.
Nel corso dell’incontro verranno distribuiti questionari sull’autopercezione del dolore cronico e sulla conoscenza della Legge 38/2010. L’indagine, facoltativa, costituirà una fonte preziosa di dati da condividere con il Ministero della Salute alla conclusione del percorso di eventi, previsto a Roma il prossimo ottobre 2017.

La prima tappa di NienteMale Roadshow si è svolta ad Ancona lo scorso 6 ottobre, con un’ampia partecipazione di pubblico in sala e vasto eco sulla stampa a concreta testimonianza di un rilevante bisogno informativo su un problema di salute trasversale e disabilitante come il dolore cronico.

Il format scelto, il dibattito in teatro, intende favorire il dialogo tra esponenti del mondo scientifico, sociale e istituzionale. Si prevede che all’evento parteciperanno l’assessore alle politiche sociali del Comune di Crotone Alessia Romano; il presidente della Commissione Sanità della Regione Calabria Michelangelo Mirabello; il commissario straordinario ASP Crotone (Azienda Sanitaria Provinciale) Sergio Arena; il direttore dell’ufficio Caritas Diocesana di Crotone don Rino Le Pera; la responsabile del centro terapia del dolore dell’Ospedale San Giovanni di Dio Marisa Piccirillo; il presidente di Federfarma Crotone Levino Rajani; il direttore sanitario del Presidio Ospedaliero di Crotone Angelo Carcea; il responsabile del Centro Hub Dolore della Regione Calabria Francesco Amato; il direttore sanitario aziendale ASP Agostino Talerico; il presidente dell'ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Crotone Enrico Ciliberto; il sociologo e psichiatra Paolo Crepet e il professore ordinario di anestesia e terapia del dolore dell’Università degli Studi di Parma Guido Fanelli. L’evento sarà moderato da Rosanna Lambertucci.

“Siamo molto lieti che la tappa di Nientemale Roadshow tocchi la città di Crotone. L’amministrazione guidata dal sindaco Pugliese guarda con molta attenzione alla campagna di sensibilizzazione per la terapia del dolore che si propone di abbattere stereotipi diffusi e radicati tra la gente.” – Ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Crotone Alessia Romano. – “Malattia e relativa sofferenza sono considerati, nell’accezione negativa, un binomio inevitabile. Soffrire a seguito di malattia è visto come una conseguenza naturale, accettata con rassegnazione. La circostanza che si possa, viceversa, migliorare attraverso la terapia del dolore, la condizione del malato, sostenendolo, aiutandolo, va diffusa il più possibile. Momenti come quelli che ci prepariamo a vivere nella nostra città sono importanti perché vanno nella direzione di aiutare non solo chi è colpito dalla malattia ma anche le famiglie sulle quali si abbattono di riflesso le conseguenze delle sofferenze dei propri cari.”

“La legge 38 del 15 marzo 2010 è una legge di progresso, ed è considerata a livello mondiale una legge “modello” a tutela del cittadino. E’ innegabile che dal 2010, in Italia, ci sia stata una evoluzione culturale sul tema dolore. Basti pensare che fino a sei anni fa serviva una ricetta in triplice copia ed un medico “open-mind” per poter curare un paziente con i derivati della morfina… ed oggi invece stiamo lavorando per l’approvazione della cannabis ad uso medico. Nonostante questo, la conoscenza della legge 38 è ancora lacunosa e clamorosamente insufficiente.” – Ha dichiarato Guido Fanelli, professore ordinario dell’Università degli Studi di Parma, sottolineando l’importanza di NienteMale Roadshow – “Iniziative come questa, che si rivolgono al cittadino paziente e al cittadino medico, e che arrivano nella provincia, assumono un grande valore sociale e informativo”.