Dolore

Nuovo farmaco sublinguale migliora la qualità del sonno in pazienti con fibromialgia

Un nuovo farmaco sublinguale (TNX-102 SL) concepito per migliorare  il sonno, che in genere non è ristoratore nei pazienti con fibromialgia, non è riuscito a cambiare i punteggi relativi al dolore quotidiano alla settimana 12, ma ha migliorato la qualità del sonno, l’ansia e la sensibilità in pazienti fibromialgici. Questi dati deriva da uno studio clinico di fase IIb, i cui risultati sono stati annunciati nel corso di una conferenza stampa tenutasi il 29 settembre 2014, a New York City.

I pazienti con fibromialgia (FM) presentano numerosi sintomi in particolare dolore, diminuita capacità di svolgere le attività quotidiane, disturbi del sonno e depressione.
E’ dimostrato che la depressione si riscontra alla fine di una cascata di sintomi che iniziano con i disturbi del sonno. La maggior parte di pazienti FM troverebbero giovamento da un trattamento dei disturbi del sonno che sarebbe in grado di ridurre il dolore, migliorare la funzione fisica e ridurre la depressione (2).

Lo studio in questione, denominato “BestFit”, è uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, disegnato per valutare la sicurezza e l'efficacia di TNX-102 SL. Tale farmaco contiene 2.8 mg di cyclobenzaprine HCL e viene somministrato per via sublinguale.
I pazienti sono stati istruiti ad assumere una compressa prima di coricarsi e sono stati seguiti per 12 settimane rispetto a un gruppo placebo.

L’endpoint primario era il miglioramento del dolore alla settimana 13 che purtroppo non ha raggiunto la significatività statistica rispetto al placebo (p=0.086).
La qualità del sonno è, invece, migliorata decisamente; infatti, gli effetti positivi più robusti sono stati visti proprio sul sonno (p<0.001)

Il trattamento con terapia attiva ha portato a miglioramenti statisticamente significativi in chiave di analisi secondarie alla fine di 12 settimane, come risulta dalle variazioni del punteggio Patient Global Impression Change (PGIC)  (p=0 .025) e dal punteggio totale del questionario sull’impatto della fibromialgia (FIQ R)  (p=0.014), rispetto al placebo.

Un miglioramento significativo è stato osservato anche su elementi specifici del questionario FIQ-R, tra cui il dolore, l'ansia, la qualità del sonno, rigidità, sensibilità e sintomi generali.
Gli effetti indesiderati più comunemente riportati sono stati intorpidimento della lingua, che si è verificato in circa il 41% dei pazienti in terapia attiva vs 1% dei pazienti di controllo e alterazione del gusto, che si è verificato nel 7.8% dei pazienti trattati con TNX-102 SL vs nessuno del gruppo placebo. Gli effetti collaterali sono stati transitori e limitati.

La sonnolenza, l'evento avverso sistemico più comune, era più comune nel gruppo placebo, al 6.9%, rispetto all’1.9% per il gruppo di trattamento attivo.
Il farmaco è stato ben tollerato e non ha comportato alcun aumento di peso, caratteristica altamente desiderabile per un farmaco utilizzabile per una condizione cronica.
E’ stato osservato un miglioramento in molti endpoint secondari, comprese le misure di sonno, un effetto sul dolore del 30% nella responder analysis (p= 0.030), e anche nel peso complessivo dei sintomi , rispetto al placebo.

TNX-102 SL ha anche migliorato le misure di sensibilità nei pazienti con fibromialgia. Nella fibromialgia, la sensibilità predispone i pazienti a sperimentare forti reazioni a luci, rumori forti, odori nocivi, e simili.

Inoltre, i ricercatori prevedono che l'effetto del farmaco sul sonno possa migliorare anche i disturbi del sonno nei pazienti con PTSD, un disordine in cui gli incubi sono una caratteristica fondamentale.

In conclusione, i primi risultati di fase IIb sul farmaco TNX-102 SL sembrano incoraggianti nel migliorare diversi aspetti in pazienti con fibromialgia soprattutto relativi alla qualità del sonno da cui dipendono molte problematiche di questa patologia. Si attendono altri risultati che verranno presentati in prossimi congressi e meeting.

Emilia Vaccaro

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2.    Bigatti SM et al. Sleep disturbances in fibromyalgia syndrome: relationship to pain and depression. Arthritis Rheum. 2008 Jul 15;59(7):961-7. doi: 10.1002/art.23828.
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