Dolore

Oppioidi nel pre operatorio, poca efficacia nel post operatorio

L'uso pre operatorio degli analgesici oppioidi sembra accompagnato da peggiori outcome post operatori. Questo è quanto emerge da uno studio, presentato all' American Association of Neurological Surgeons (AANS) 2017 Annual Meeting, in cui dopo 12 mesi di follow up post chirurgia ortopedica di fusione lombare per deterioramento lombare, l'uso degli oppioidi ha peggiorato la situazione dei pazienti.

L’uso pre operatorio degli analgesici oppioidi sembra accompagnato da peggiori outcome post operatori. Questo è quanto emerge da uno studio, presentato all’ American Association of Neurological Surgeons (AANS) 2017 Annual Meeting, in cui dopo 12 mesi di follow up post chirurgia ortopedica di fusione lombare per deterioramento lombare, l’uso degli oppioidi ha peggiorato la situazione dei pazienti.

"Questi risultati suggeriscono che l’uso degli oppioidi è un potenziale fattore modificabile che potrebbe essere controllato per massimizzare gli outcome post operatori” ha evidenziato il dr. Alan T. Villavicencio, della Boulder Neurosurgical Associates, Colorado e primo autore dello studio.

Ad oggi erano carenti studi sull’effetto degli oppioidi nel post intervento di fusione vertebrale.

Per questo studio retrospettivo il dr. Villavicencio e i suoi colleghi hanno arruolato 93 pazienti che hanno ricevuto questo tipo di chirurgia per degenerazione delle condizioni lombari.
Al 64.5% dei pazienti, con età media di 59 anni, erano stati prescritti oppioidi pre-operativamente con una dose media di 64.4 mg (range, 10-270 mg).

I risultati hanno mostrato che le caratteristiche demografiche e chirurgiche non differivano tra pazienti che avevano e non avevano usato oppioidi, con l’eccezione della durata media dei sintomi, che era più lunga nei non utilizzatori (113 vs 56 mesi; p=0.008).

Nel gruppo utilizzatori di oppioidi, la disabilità preoperatoria era più alta rispetto ai non utilizzatori (media dell’indice Oswestry Disability, 40.3 vs 33.7; p=0.04) e il punteggio relativo alla salute mentale era più basso (Short Form-36 [SF-36] Mental Component Summary [MCS], 42.7 vs 49.2; p=0.01).

Comunque, altri punteggi clinici di dolore lombare e alle gambe sulla visual analogue scale (VAS) e con SF-36 Physical Component Summary (PCS) non erano statisticamente significativi.

I risultati negli outcome clinici post operatori al follow up di 12 mesi hanno mostrato che i pazienti che avevano utilizzato oppioidi pre-operativamente avevano dolore lombare maggiore misurato nella scala VAS (p=0.01), maggiore disabilità (p=0.01), e punteggio SF-36 PCS più basso (p=0.03).
Il punteggio SF-36 MCS collegato alla salute mentale è rimasto più basso (p=0.03).

"In generale, abbiamo scoperto che c'era una differenza statisticamente significativa nella quantità di miglioramento in base al fatto che avessero usato o meno gli oppiacei", ha precisato il dott. Villavicencio.

"Questo è il primo studio che ha dimostrato questa associazione in una popolazione omogenea di pazienti, che dovrebbe essere studiata ulteriormente per confermare queste conclusioni".

Lo studio è stato anche pubblicato su AANS's Journal of Neurosurgery nel mese di febbraio.

Il dottor Villavicencio ha evidenziato che in genere cerca di eliminare gli oppiacei dai pazienti prima dell'intervento chirurgico.

"È chiaro che è meglio cercare di tenere i pazienti fuori dal dolore e dai narcotici prima dell'intervento", ha detto. "Quando i pazienti li usano e con una dose elevata, probabilmente avrà un risultato negativo, per cui cerco sempre di allontanarli o almeno tenerli su dosi più basse".

Le cause dei risultati peggiori sono probabilmente multifattoriali, ha dichiarato il dottor Villavicencio, facendo notare altre ricerche che hanno indicato un ruolo potenziale dell'iperalgesia indotta da oppiacei.

American Association of Neurological Surgeons (AANS) 2017 Annual Meeting. Abstract 822. Presented April 24, 2017. J Neurosurg. 2017 ;26:144-149. Abstract


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