Oppioidi per il dolore muscoloscheletrico cronico nelle donne, rischio di disfunzioni sessuali?

Le donne con dolore muscoloscheletrico cronico che assumono oppioidi a lungo termine rispetto a quelle che sono in terapie con oppioidi per brevi periodi possono essere ad aumentato rischio di menopausa e mestruazioni anormali. E' quanto evidenzia uno studio pubblicato sull' European Journal of Pain.

Le donne con dolore muscoloscheletrico cronico che assumono oppioidi a lungo termine rispetto a quelle che sono in terapie con oppioidi per brevi periodi possono essere ad aumentato rischio di menopausa e mestruazioni anormali. E’ quanto evidenzia uno studio pubblicato sull’ European Journal of Pain.

Un quinto degli assistiti dalle cure primarie soffre di dolore cronico non oncologico, di cui la causa principale sono le condizioni muscolo-scheletriche.
Al 12% dei pazienti con dolore cronico non oncologico vengono prescritti oppioidi forti e per lungo periodo; negli uomini, come suggeriscono numerosi studi, questo trattamento può danneggiare il sistema riproduttivo maschile.
L'uso di oppiacei a lungo termine è correlato all'ipogonadismo negli uomini, mentre gli effetti sulle donne non è chiaro.

Dal punto di vista femminile ad oggi è stato riportato poco sull'associazione tra prescrizione di oppioidi e disfunzione riproduttiva.
L’obiettivo di questo studio era quello di studiare la disfunzione riproduttiva nelle donne a cui sono stati prescritti oppioidi a lungo termine per il dolore muscolo-scheletrico.

I ricercatori hanno condotto uno studio di coorte comparato su 44.260 donne (età media, 43 anni) a cui sono stati prescritti oppioidi per il dolore muscolo-scheletrico tra il 2002 e il 2012.

Utilizzando i dati del Clinical Practice Research Datalink, i ricercatori hanno esaminato gli effetti della terapia con oppioidi a lungo termine e a breve termine sulla funzione riproduttiva. Il follow-up mediano era di 39 mesi e gli esiti primari erano: mestruazioni alterate o assenti, menopausa, diminuzione della libido e infertilità.

Lo studio ha anche messo in evidenza che mestruazioni anormali si verificano ad un tasso più elevato nelle donne che assumono terapia oppioide a lungo termine vs a breve termine (209,5 per 10.000 persone-anno vs 186,2 per 10.000 anni-persona, rispettivamente).

I sintomi della menopausa erano più comuni nelle donne in terapia oppiacea a lungo termine vs a breve termine (393,7 per 10.000 persone-anno vs 330,0 per 10.000 anni-persona); una bassa libido ha avuto un'incidenza paragonabile nelle donne in terapia oppiacea a lungo termine e a breve termine (27,7 per 10.000 persone-anno vs 22,6 per 10.000 anni-persona, rispettivamente) e anche l’infertilità (19 per 10.000 persone-anno vs 16,4 per 10.000 persone-anno , rispettivamente).


I limiti dello studio includono la mancanza di un gruppo con donne che non assumono oppioidi.
Come hanno concluso gli autori: "Si raccomanda ai medici di sottoporre a regolari revisioni i pazienti a cui sono stati prescritti oppioidi a lungo termine per valutare l'efficacia del farmaco e di informare gli stessi sulla possibilità di effetti avversi inclusi effetti avversi riproduttivi”.

Richardson E, et al. Increased risk of reproductive dysfunction in women prescribed long-term opioids for musculoskeletal pain: a matched cohort study in the Clinical Practice Research Datalink. Eur J Pain. doi: 10.1002/ejp.1256

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