Dolore

Oppioidi, quali impattano di pi¨ sulla motilitÓ esofagea?

La disfunzione esofagea indotta dagli oppioidi Ŕ pi¨ frequente nei pazienti che assumono ossicodone o idrocodone rispetto al tramadolo. Questo Ŕ quanto riportano un gruppo di gastroenterologi americani in un lavoro pubblicato sulla rivista American Journal of Gastroenterology in cui sottolineano che tale effetto Ŕ strettamente collegato anche alla dose di oppiaceo utilizzato.

La disfunzione esofagea indotta dagli oppioidi è più frequente nei pazienti che assumono ossicodone o idrocodone rispetto al tramadolo. Questo è quanto riportano un gruppo di gastroenterologi americani in un lavoro pubblicato sulla rivista American Journal of Gastroenterology in cui sottolineano che tale effetto è strettamente collegato anche alla dose di oppiaceo utilizzato.

I dati relativi agli effetti degli oppioidi sulla funzione esofagea sono limitati. Gli stessi autori hanno precedentemente dimostrato un’associazione tra uso cronico di oppiacei e disfunzione motoria esofagea caratterizzata da ostruzione del deflusso della giunzione esofagogastrica, spasmo esofageo distale, acalasia di tipo III e possibile Esofago di Jackhammer (peristalsi ipercontrattile).

Ricordiamo che l'acalasia esofagea è una rara malattia funzionale dell'esofago caratterizzata da alterata motilità esofagea: il cibo e l'acqua faticano ad entrare nello stomaco o in fase avanzata si fermano a monte del cardias dando origine a rigurgito alimentare. Viene stadiata in base al diametro dello stomaco e classificata in tre tipo (I-II-III).

L’obiettivo di questo nuovo studio era quello di caratterizzare l'influenza di diversi oppioidi e dosi sulla disfunzione esofagea.
E’ stata eseguita una revisione retrospettiva di 225 pazienti a cui erano stati prescritti ossicodone, idrocodone o tramadolo per almeno 3 mesi e che avevano completato la manometria ad alta risoluzione dal 2012 al 2017. Tale metodica fornisce la possibilità di dare contemporaneamente informazioni immediate di tutto il tratto digestivo superiore.

I dati demografici e manometrici sono stati estratti da un database sulla motilità gastro-esofagea mantenuto prospetticamente.
E’ stato eseguito un confronto tra diversi oppioidi negli effetti sui seguenti parametri: frequenza della disfunzione esofagea indotta dagli oppioidi (OIED, definita come spasmo esofageo distale), ostruzione del flusso della giunzione esofagogastrica, acalasia di tipo III o esofago di Jackhammer o manometria ad alta risoluzione.

Le dosi totali di oppiacei nelle 24 ore per ossicodone (n=68), idrocodone (n=97) e tramadolo (n=60) sono state convertite in un equivalente di morfina per l'analisi dell'effetto della dose.
Sono stati esclusi pazienti in trattamento con fentanil, morfina, codeina, codeina con paracetamolo, idromorfone, meperidina e metadone per la bassa numerosità dei pazienti per ogni gruppo.

I risultati hanno mostrato che l’ OIED era presente nel 24% (55 su 225) degli utilizzatori di oppiacei ed era maggiormente presente negli utilizzatori di ossicodone o idrocodone rispetto al tramadolo (31% vs 28% vs 12%, p=0,0162), e in cui assumeva ossicodone da solo vs ossicodone con paracetamolo (43% vs 21%, p=0,0482).

Tra i pazienti con OIED, le problematiche più comuni che si sono manifestate seconda la classificazione di Chicago sono state: spasmo esofageo distale nel 49%, ostruzione del flusso nella giunzione esofagogastrica nel 43%, esofago di Jackhammer nel 24% e acalasia di tipo III nel 2%. La ripartizione dei disturbi dell'OIED non era diversa tra ossicodone, idrocodone e tramadolo.

Non è stata evidenziata alcuna differenza nell'OIED per i pazienti che assumevano idrocodone da solo rispetto all'idrocodone con paracetamolo.
Pazienti con OIED stavano assumendo una dose mediana di oppioidi nelle 24 ore più alta rispetto a quelli senza OIED (45 vs 30 mg, p=0,058).

Come mostrano i risultati dello studio, la disfunzione esofagea indotta dagli oppioidi è più frequente nei pazienti che assumono ossicodone o idrocodone rispetto al tramadolo.

C'è una maggiore probabilità che l’OIED si sviluppi con dosi più elevate, per tale motivo gli autori dello studio suggeriscono che ridurre la dose di oppioidi o passare al tramadolo potrebbe ridurre l'OIED negli utilizzatori di oppiacei.

Snyder DL et al., Opioid-Induced Esophageal Dysfunction: Differential Effects of Type and Dose. Am J Gastroenterol. 2019 Aug 13. doi: 10.14309/ajg.0000000000000369.

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