Ossicodone/naltrexone, combinazione antiabuso ed efficaci nel dolore cronico

Dolore
La molecola ALO-02, combinazione di ossicodone cloridrato e naltrexone cloridrato, è efficace nel controllo del dolore cronico da moderato a severo rispetto al placebo e ha un potenziale di abuso inferiore rispetto all’ossicodone a rilascio immediato nei consumatori di oppiacei ad uso ricreativo somministrato per via orale o intranasale. Questi risultati frutto di tre studi clinici sponsorizzati dalla multinazionale Pfizer, sono stati presentati al 33° Meeting Annuale della American Pain Society (Aps) a Tampa, in Florida.

L’ALO-02 è progettato in modo da scoraggiarne l’abuso ed è costituito da granuli di ossicodone (un agonista degli oppiodi) a rilascio prolungato contenenti naltrexone (un antagonista del recettore degli oppioidi) sequestrato all’interno.

Se il farmaco è assunto in modo appropriato, naltrexone rimane sequestrato all’interno dei granuli e ossicodone viene rilasciato gradualmente. Se, invece, i granuli vengono masticati nel tentativo di abusare del farmaco (viene reso più veloce l’assorbimento) o di farne un uso improprio (quando vengono sciolti in liquidi e poi iniettati), naltrexone viene rilasciato e va a contrastare gli effetti dell’ossicodone.

Il Dott. Steven Romano, vice presidente e capo dello Sviluppo farmaceutico e degli Affari farmaceutici innovativi di Pfizer ha dichiarato: " Il dolore cronico può avere un forte impatto negativo sulla vita dei pazienti; c’è una continua necessità di ulteriori opzioni di trattamento sicuri ed efficaci. I risultati dello studio evidenziano il potenziale di ALO- 02 come opzione di trattamento importante per i pazienti appropriati, con le caratteristiche di abuso-deterrenza. L'abuso di oppiacei da prescrizione è una preoccupazione crescente e il continuo sviluppo di Pfizer di formulazioni abuso-deterrente, tra cui tale formulazione, dimostra l'impegno della società a un uso responsabile delle terapie oppioidi ".

Risultati di Fase 3 dello studio ALO - 02 per la lombalgia cronica

Uno degli studi è un trial clinico di 12 settimane, in doppio cieco, controllato con placebo, randomizzato che ha valutato l'efficacia e la sicurezza in pazienti con lombalgia cronica moderata-grave. I pazienti, che hanno raggiunto una dose stabile ed efficace della combinazione durante le settimane tra la 4 e la 6, periodo open-label di titolazione, sono poi stati randomizzati (n=281) per 12 settimane, periodo in doppio cieco in cui sono stati mantenuti sia sul regime di dosaggio di ALO- 02 (n=147) o sono stati trattati con placebo (n=134).

Cambiamenti nell’ endpoint primario, come misurato dalla scala di valutazione numerica del dolore (NRS) dei punteggi dal basale verso le ultime due settimane erano statisticamente significativi tra ALO-02 e placebo.

Dei pazienti nel gruppo trattato, 84 (57.5%) hanno avuto una diminuzione di almeno il 30% (miglioramento) nel punteggio del dolore rispetto a 59 pazienti (44.0%) del gruppo placebo (p=0.0248). Dei pazienti nel gruppo ALO-02, 58 (39.7%) hanno avuto una riduzione di almeno il 50% nella scala del dolore NRS rispetto a 40 pazienti (29.9%) del gruppo placebo (p=0.0874).
Gli eventi avversi più comuni durante il periodo in doppio cieco in questo studio sono stati nausea (14.4% vs 3.7% con placebo), vomito (6.2% vs 3%) e diarrea (5.5% vs 4.5%).

ALO-02, potenziale d’abuso più basso
Sono due gli studi sull’abuso potenziale dell’ALO-02; nel primo dei due studi è stato confrontato il potenziale d’abuso del farmaco rispetto all’ ossicodone a rilascio immediato (IR) se assunto per via orale. Lo studio di tipo randomizzato, in doppio cieco, double-dummy, controllato con placebo e con controllo attivo, crossover a 6 vie in 41 soggetti sani, non dipendenti, consumatori di oppiacei ad uso ricreativo, ha dimostrato che la somministrazione orale di questo nuovo farmaco alla dose di 40 mg (masticato) e 60 mg (masticato o integro) determina punteggi statisticamente più bassi di “Gradimento del farmaco” rispetto a dosi equivalenti di ossicodone IR masticato. Quando, infatti, i granuli del nuovo farmaco vengono schiacciati/masticati nel tentativo di abusarne, il naltrexone viene rilasciato ed è progettato per contrastare gli effetti dell’ossicodone.

Gli eventi avversi più comuni osservati in questo studio hanno incluso euforia, prurito e sonnolenza e sono stati più frequenti con ossicodone IR rispetto all’ ALO-02.
Il secondo studio sull’abuso potenziale ha paragonato il potenziale d’abuso dell’ALO-02 frantumato all’ossicodone IR anch’esso frantumato (sminuzzato) e al placebo quando somministrati per via intranasale. Lo studio di tipo randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo e con controllo attivo, studio crossover a 4 vie in 32 soggetti non dipendenti, consumatori sani di oppiacei a scopo ricreativo, ha dimostrato che la somministrazione intranasale di ALO-02 30 mg frantumato ha determinato punteggi più bassi statisticamente significativi per “Gradimento del farmaco” rispetto all’ ossicodone IR 30 mg masticato.

Gli eventi avversi più comuni osservati in questo studio hanno incluso euforia , prurito e sonnolenza e sono stati più frequenti con l’ossicodone IR rispetto all’ALO-02. E’ stato riportato un alterato senso del gusto in sei dei 30 soggetti dopo somministrazione intranasale di ALO -02, ma non con ossicodone IR.


Emilia Vaccaro

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