Osteoartrosi del ginocchio, la vitamina D non è efficace sul dolore e sulla perdita cartilaginea

Dolore

Uno studio recentemente pubblicato su Jama ha evidenziato che in pazienti con osteoartrosi sintomatica del ginocchio e bassi livelli sierici di 25-idrossivitamina D, la supplementazione di vitamina D, rispetto al placebo, non ha comportato differenze significative nella variazione di volume della cartilagine tibiale misurata attraverso MRI e neanche nel punteggio WOMAC sul dolore al ginocchio in un periodo di 2 anni.

Uno studio recentemente pubblicato su Jama ha evidenziato che in pazienti con osteoartrosi sintomatica del ginocchio e bassi livelli sierici di 25-idrossivitamina D, la supplementazione di vitamina D, rispetto al placebo, non ha comportato differenze significative nella variazione di volume della cartilagine tibiale misurata attraverso MRI e neanche nel punteggio WOMAC sul dolore al ginocchio in un periodo di 2 anni. 

Studi osservazionali suggeriscono che la supplementazione di vitamina D è associata a benefici per l'artrosi del ginocchio, ma le evidenze derivanti dai trial clinici sono contraddittorie.

Per tale motivo il dr. Xingzhong Jin, dell'Istituto per la ricerca medica di Menzies, Università della Tasmania, Hobart, Australia, e i suoi colleghi hanno effettuato uno studio clinico con l’obiettivo di confrontare gli effetti della supplementazione di vitamina D rispetto al placebo sul dolore al ginocchio e al volume della cartilagine del ginocchio in pazienti con osteoartrite (OA) sintomatica del ginocchio e bassi livelli di vitamina D.

In questo studio multicentrico, condotto in Australia, sono stati arruolati 413 pazienti con OA sintomatica del ginocchio e bassi livelli di 25-idrossivitamina D (definito come 12,5-60 nmol/L) 

I ricercatori hanno assegnato in modo casuale un gruppo di pazienti a 2 anni di trattamento mensile con vitamina D3 orale (50.000 UI, n=209) e un altro gruppo a una capsula identica di placebo (n=204). Trecentoquaranta soggetti (82,3%) hanno completato lo studio.

L’outcome primario dello studio erano i cambiamenti (dal basale a 24 mesi) osservabili nella risonanza magnetica funzionale (MRI) del volume della cartilagine tibiale e del punteggio del dolore in base al Western Ontario e McMaster Universities Artrite Index (WOMAC). 

Gli outcome secondari erano difetti della cartilagine e lesioni del midollo osseo (valutate mediante MRI).

Dopo 24 mesi di trattamento, le modifiche rilevate dopo trattamento con la vitamina D rispetto al placebo sono state: volume della cartilagine tibiale, -3,4%/anno vs -4,2%/anno (p=0.13); dolore secondo il punteggio WOMAC, -49,9 vs -35,1 (p=0.10); difetti della cartilagine, 0,3 vs 0,5 (p=0.21); e le lesioni del midollo osseo, -0,1 vs 0,3 (p=0.06). 

Gli autori hanno sottolineato: "Questi dati suggeriscono una mancanza di prove a sostegno della supplementazione di vitamina D per rallentare la progressione della malattia. "

Secondo gli autori, una forza dello studio era che ha incluso solo pazienti con gonartrosi sintomatica insufficienti di vitamina D e che perciò potrebbero avere più probabilità di beneficiare di integratori di vitamina D.

L'analisi post hoc ha mostrato che a 24 mesi, le differenze medie tra i gruppi per la vitamina D vs placebo sono stati punteggio WOMAC totale -91,4 (p=0.02); funzione secondo WOMAC, -72,9 (p=0.008); e dolore sulla scala analogica visiva, -5.4 (p=0.05).

In conclusione, La vitamina D, che può ridurre il turnover osseo e la degradazione della cartilagine, sembra non rallentare la progressione dell’ osteoartrosi del ginocchio (OA)  e neache ridurre il dolore al ginocchio. Questi risultati non supportano l'uso di supplementazione di vitamina D nei pazienti con osteoartrosi del ginocchio per prevenire la perdita della cartilagine tibiale o migliorare il dolore al ginocchio secondo il punteggio WOMAC.

Emilia Vaccaro

Xingzhong Jin et al. Effect of Vitamin D Supplementation on Tibial Cartilage Volume and Knee Pain Among Patients With Symptomatic Knee Osteoarthritis. A Randomized Clinical Trial. JAMA. 2016;315(10):1005-1013. doi:10.1001/jama.2016.1961.

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