Pregabalin nel dolore da sciatica, mancano prove concrete sull'inefficacia

Qualche mese fa in un lavoro pubblicato sul New England Journal of Medicine, di Mathieson et al. sostenevano l'inefficacia del pregabalin nel lenire il dolore in pazienti con sciatica in forma acuta e cronica. In due recenti lettere all'editore apparse sulla stessa prestigiosa rivista sono state mosse diverse critiche sulle condizioni scelte nello studio che non potrebbe portare a conclusioni definitive. In particolare alcuni ricercatori giapponesi hanno evidenziato come limite dello studio il generalizzare i valori di cut off alla media del gruppo e non hai singoli pazienti, rendendo così difficile giudicare se un paziente ha avuto una risposta (cioè, una differenza minima clinicamente importante di intensità del dolore). Nella seconda lettera, ricercatori brasiliani sottolineano limiti metodologici.

Qualche mese fa in un lavoro pubblicato sul New England Journal of Medicine, di Mathieson et al. sostenevano l'inefficacia del pregabalin nel lenire il dolore in pazienti con sciatica in forma acuta e cronica. In due recenti lettere all'editore apparse sulla stessa prestigiosa rivista sono state mosse diverse critiche sulle condizioni scelte nello studio che non potrebbe portare a conclusioni definitive. In particolare alcuni ricercatori giapponesi hanno evidenziato come limite dello studio il generalizzare i valori di cut off alla media del gruppo e non hai singoli pazienti, rendendo così difficile giudicare se un paziente ha avuto una risposta (cioè, una differenza minima clinicamente importante di intensità del dolore). Nella seconda lettera, ricercatori brasiliani sottolineano limiti metodologici.
Secondo le Raccomandazioni dell’Initiative on Methods,Measurement, and Pain Assessment in Clinical Trials è necessario un miglioramento di almeno il 30% nella percentuale di pazienti con riduzione nell'intensità del dolore dalla linea di base per determinare l'efficacia.
Tale analisi di risposta tra i due gruppi è importante per l'interpretazione dei risultati dello studio. Inoltre, un precedente studio ha mostrato che era più facile osservare un miglioramento nei pazienti che presentavano maggiore intensità dei sintomi al basale

I ricercatori giapponesi hanno quindi sottolineato che potrebbe valere la pena l’effettuare un'analisi di sottogruppo in base all'intensità dei sintomi al basale.
Nella seconda lettera all’editore, ricercatori brasiliani hanno osservato che nello studio di Mathieson ci sono altri diversi potenziali difetti metodologici che possono escludere conclusioni definitive.
Nei criteri di inclusione idealmente i ricercatori avrebbero incluso il questionario PainDETECT perché la sciatica è di solito una condizione complessa che coinvolge funzioni nocicettive.

La componente neuropatica del dolore non era chiara nel 66% dei partecipanti che avevano assunto pregabalin e nel 78% dei partecipanti del gruppo placebo, come risulta dai punteggi PainDETECT.

Pertanto, pregabalin è stato usato nei pazienti con indicazioni limitate per farmaci che hanno effetti sul dolore neuropatico.
E’ stata eseguita un’analisi di sottogruppi dei pazienti con dolore neuropatico (identificato dal questionario PainDETECT) ma non è stata sottomessa.

Inoltre, la terapia fisica può essere utile nella gestione della sciatica, ma non è stata offerta a tutti i partecipanti; invece, il suo utilizzo è stato lasciato a discrezione del medico coinvolto nello studio. 
Tutto ciò potrebbe aver influito sui risultati finali del trial.

In conclusione, soprattutto quando si parla di dolore potrebbe essere importante considerare le risposte del singolo paziente al farmaco piuttosto che la risposta media del gruppo o dividere i pazienti in sottogruppi secondo caratteristiche comuni. Nel caso del pregabalin utilizzato nel dolore in pazienti con sciatica non è dunque possibile trarre conclusioni definitive.
Figueiredo EG, Teixeira MJ.Trial of Pregabalin for Acute and Chronic Sciatica
N Engl J Med. 2017 Jun 15;376(24):2396. doi: 10.1056/NEJMc1705241.

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