Al meeting annuale dell'American Pain Society l’azienda farmaceutica Pfizer ha presentato sette abstracts sul farmaco pregabalin  indicato per il trattamento del dolore neuropatico, compresa una ricerca esplorativa che ha utilizzato la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per studiare ulteriormente come il farmaco agisca sul cervello dei pazienti affetti da fibromialgia.
Il ricercatore Richard Harris ha sottolineato che questo è il primo studio esplorativo che utilizza la fMRI per valutare "il meccanismo d'azione di pregabalin  negli esseri umani con fibromialgia, fornendo ulteriori approfondimenti su come il farmaco  possa agire sulle vie centrali di elaborazione del dolore nel cervello"
I dati della fMRI sono stati ottenuti da uno studio in cross over in cui 17 donne trattate con pregabalin  o placebo per 14 giorni e dopo un periodo di wash-out sono state spostate nel  gruppo opposto. Le immagini fMRI sono state scattate prima e dopo ogni periodo di trattamento, mentre ai pazienti è stato indotto un lieve dolore da pressione per misurare l'attività del cervello. I risultati hanno dimostrato che pregabalin  diminuisce la connettività tra le varie parti del cervello coinvolte nella elaborazione del dolore.  Lo studio ha trovato inoltre che il farmaco ha ridotto l'attivazione visiva e la stimolazione sensoriale che attiva il dolore e colpisce le regioni del cervello.
L’azienda ha detto che in un’analisi aggiuntiva dell’fMRI, pregabalin  ha mostrato influire sulla densità della materia grigia in alcune parti del cervello conosciuta per elaborare il dolore. In questo studio controllato con placebo, l'evento avverso più comune in pazienti trattati con il farmaco è stato il capogiro, ma il profilo degli eventi avversi è stata coerente con quanto già noto per il farmaco.
Attualmente pregabalin  p approvato in 110 paesi. Negli Stati Uniti, pregabalin in capsule è indicato per il dolore neuropatico associato a dolore neuropatico diabetico, a nevralgia post erpetica. fibromialgia e per le crisi parziali in adulti con epilessia che assumono uno o più farmaci per l'epilessia.
In Europa, invece, il farmaco è indicato come anti-epilettico e per il trattamento del dolore neuropatico e del disturbo d'ansia generalizzata.