Radioterapia a basso dosaggio efficace nella gonartrosi dolorosa

Dolore
Uno studio di recente pubblicazione sulla rivista Radiation Oncology ha confermato l’efficacia della radioterapia a basso dosaggio nel trattamento dell’osteoartrite dolorosa del ginocchio ed identificato nei segni severi della malattia un fattore prognostico potenzialmente positivo per la risposta al trattamento.

La gonartrite dolorosa è una delle patologie legate alla degenerazione articolare più comuni. Il suo trattamento analgesico con radiazioni ionizzanti a basso dosaggio ha una lunga tradizione in Germania, ma non all’estero, e non è contemplata nelle linee guida EULAR come opzione terapeutica se non come ultima spiaggia prima del ricorso alla chirurgia.

La mancanza di studi opportunamente dimensionati sull’effetto della radioterapia nella gonartrite ha spinto il German Cooperative Group on Radiotherapy a recensire la casistica esistente in due centri del paese teutonico al fine di fornire evidenze sull’efficacia della tecnica nel trattamento della gonartrite dolorosa in alternativa (ove possibile) ad altre opzioni terapeutiche. Inoltre gli autori dello studio hanno voluto valutare l’influenza di possibili fattori di rischio sull’effetto analgesico della radioterapia ed hanno condotto, infine, un’analisi sistematica della letteratura per discutere i risultati ottenuti nello studio retrospettico alla luce delle nuove evidenze.

A tal scopo, hanno preso in considerazione le cartelle cliniche di 1037 pazienti con gonartrite, sottoposti a radioterapia a basso dosaggio tra il 1981 e il 2008. Successivamente hanno valutato la percezione soggettiva della risposta all’irradiazione, comunicata immediatamente o fino a due mesi dopo il completamento di un ciclo radioterapico, e l’hanno correlata con fattori di rischio potenziali, quali l’età, il sesso, la classificazione radiologica e la durata dei sintomi prima della radioterapia.

Sono stati presi in considerazione 1659 cicli radioterapici condotti sui 1037 pazienti reclutati nell’analisi retrospettiva dei dati. Questi erano per il 30,5% del totale di sesso maschile (316 pazienti) e per il 69,5% dei sesso femminile (721 pazienti). L’età all’inizio del primo ciclo di radioterapia era compresa tra i 23 e i 93 anni. I pazienti di età inferiore o uguale ai 40 anni, il gruppo di pazienti che soffrivano generalmente di osteoartrite post-traumatica e dolore intenso, rendevano conto di solo l’1.5% del campione (15/1037 pazienti). Il gruppo comprendente i pazienti di età compresa tra i 40 e i 60 anni era costituito da 304 pazienti (il 29,3% del campione), mentre il gruppo più rappresentativo era costituito dai pazienti ultra60enni (718 pazienti, il 69,2% del campione).

Nel 79,3% dei casi, i pazienti hanno sperimentato un alleviamento blando, marcato o completo della sintomatologia algica già in concomitanza con l’inizio del ciclo radioterapico o fino a due mesi dal completamento del ciclo di radioterapia.

Il sesso, l’età e la durata del dolore prima della radioterapia non avevano un’influenza significativa sulla risposta alla terapia radiante.

L’impatto della severità radiologica dell’osteoartrite in risposta alla radioterapia rimane invece oggetto di controversia. In questo studio, nell’84,9% dei casi con segni severi di osteoartrite, il primo ciclo di radioterapia ha portato ad un alleviamento da lieve a marcato della sintomatologia algica. Nei casi con segni di osteoartrite lieve-moderata, invece, il miglioramento della sintomatologia dolorosa è stato raggiunto, rispettivamente, nel 77.2% e nel 78,3% dei casi. La differenza osservata in relazione alla severità dei segni di malattia, dunque, è risultata essere significativa. Tali dati contrastano con uno studio precedente che aveva mostrato come i pazienti con segni radiologici severi di osteoartrite tendessero a rispondere in modo peggiore alla radioterapia.

Inoltre è stato osservato che in più del 50% dei pazienti che rispondevano positivamente alla radioterapia si aveva in miglioramento della sintomatologia sostenuto nel tempo.

In conclusione, i risultati ottenuti depongono a favore del trattamento radioterapico a basso dosaggio nei pazienti con osteoartrite dolorosa del ginocchio e suggeriscono la necessità di condurre nuovi studi randomizzati comparativi con le altre modalità di trattamento riconosciute dalla Linee Guida per la gonartrite.

Keller S. et al. Efficacy of low-dose radiotherapy in painful gonarthritis: experiences from a retrospective east German bicenter study. Radiation Oncology 2013, 8:29 doi:10.1186/1748-717X-8-29 Published: 31 January 2013.
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