Remifentanil in anestesia non sempre efficace sul dolore

Dolore

L'uso intraoperatorio di remifentanil è associato a punteggi più elevati del dolore postoperatorio nella routine clinica quotidiana. E' quanto evidenzia uno studio basato sull'analisi di più di 55 mila anestesie e pubblicato su Pain.

L'uso intraoperatorio di remifentanil è associato a punteggi più elevati del dolore postoperatorio nella routine clinica quotidiana. E’ quanto evidenzia uno studio basato sull’analisi di più di 55 mila anestesie e pubblicato su Pain.

Il trattamento del dolore perioperatorio insufficiente è noto come fattore di rischio altamente predittivo per lo sviluppo del dolore postoperatorio cronico.

Remifentanil è un oppioide ad azione ultracorta che fornisce analgesia rapida ed efficace ma è associato all'induzione dell'iperalgesia indotta da oppioidi. Nonostante queste caratteristiche ben note, questa sostanza viene sempre più utilizzata in anestesia e in una varietà di campi medici, come la terapia intensiva e l'ostetricia.

Lo scopo del presente studio è stato quello di valutare se il remifentanil influenzasse il dolore postoperatorio, il ricorso ad analgesici postoperatori e la richiesta di antiemetici (come indicatori indiretti di nausea e vomito postoperatori), nonché gli effetti sul tempo di estubazione e durata della permanenza nell’ unità di cura postanestesia nella routine clinica quotidiana.

Sono stati analizzati i dati provenienti da un database di cartelle cliniche elettroniche relative a 55.693 anestesie.

Sono stati analizzati i dati di tutti i pazienti sottoposti a chirurgia intraaddominale (viscerale, ginecologica e urologica) in anestesia generale o anestesia generale-epidurale combinata mediante corrispondenza del punteggio di propensione.

La somministrazione di remifentanil è stata associata a punteggi più elevati nel dolore postoperatorio nonostante un più elevato fabbisogno di analgesici postoperatori.

L'analgesia epidurale aggiuntiva non è stata in grado di evitare questo risultato. L'uso intraoperatorio di remifentanil è associato a un deterioramento dei livelli di dolore e a una maggiore richiesta di analgesici postoperatori, pertanto il potenziale beneficio di questa sostanza sembra essere compensato dai suoi potenziali svantaggi.

Gli autori sottolineano che occorre valutare bene il suo utilizzo soprattutto nelle procedure operatorie in cui sono previsti punteggi elevati del dolore postoperatorio.

In conclusione, dall’analisi dei dati provenienti da un elevato numero di cartelle cliniche si evince che l'uso intraoperatorio di remifentanil è associato a punteggi più elevati del dolore postoperatorio nella routine clinica quotidiana.

Niedermayer S et al., Remifentanil for abdominal surgery is associated with unexpectedly unfavorable outcomes. Pain. 2020 Feb;161(2):266-273. doi: 10.1097/j.pain.0000000000001713.

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