Dolore

Rete integrata di Cure Palliative, la Lombardia vara un modello innovativo di rete integrata

Approvata la delibera regionale che permette di costruire una rete di cure palliative in grado di rispondere adeguatamene ai bisogni assistenziali di malati e famiglie. E' quanto annunciato ieri dalla Federazione Cure Palliative e relativo alla regione Lombardia.

Con la delibera approvata questa mattina, la Regione Lombardia riorganizza la Rete delle Cure Palliative in coerenza con i nuovi Lea e si dota di alcuni degli strumenti organizzativi necessari per aumentare sensibilmente il numero di malati inguaribili che possono essere presi in carico.

La delibera valorizza inoltre il contributo che gli Hospice e le Unità di Cure Palliative-Domiciliari potranno portare sul territorio, attraverso lo sviluppo di attività ambulatoriali e di consulenza, anche nelle RSA.

“Il Terzo Settore è a pieno titolo uno dei protagonisti dell’opera di miglioramento delle condizioni di vita dei nostri concittadini - ha spiegato l’Assessore Giulio Gallera – e per questo motivo è stato coinvolto per giungere al provvedimento presentato oggi.”

Nel 2016 un gruppo di esperti, nominato dalla Regione, ha redatto una proposta operativa che traduce in requisiti e standard i principi ispiratori della riforma del Sistema Sociosanitario Lombardo e dei valori delle Cure Palliative:

La delibera regionale rappresenta un modello di cure integrate a più livelli:
assicura l’integrazione tra ospedale e territorio e tra i bisogni di tipo sanitario e sociale;
esprime la convergenza tra i modelli diversi, sistema sanitario e sociosanitario;
Istituisce una Rete di Servizi che trovano nel Dipartimento di Cure Palliative il contesto nel quale si garantiscono la continuità e l’appropriatezza dei percorsi e l’identificazione tempestiva del bisogno
di cure palliative;

Il modello organizzativo valorizza il contributo del volontariato e le molte eccellenze, sia nel settore pubblico che nel terzo settore, conciliando la necessità di accompagnare il malato con i principi di libera scelta e di pari opportunità che guidano il Sistema Sociosanitario Lombardo.

“La fase attuativa della delibera sarà rapida ed efficace - afferma Luca Moroni, Presidente della Federazione Cure Palliative - da anni infatti il mondo professionale e le Organizzazioni Non Profit sono in attesa di disporre di un contesto organizzativo che consenta di esprimere appieno il valore delle Cure Palliative e il modello che ne risulterà sarà un punto di riferimento anche per le altre regioni italiane”.

La Lombardia è la regione in cui sono nate e si sono sviluppate le Cure Palliative sia grazie al forte impulso di professionisti motivati e del mondo del non profit sia grazie a una normativa regionale che ha spesso anticipato quella nazionale.


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