Sindrome da stanchezza cronica, lidocaina all'1% riduce la fatica. Probabile azione sui metaborecettori.

Basta una semplice camminata per mettere ko un soggetto con sindrome da stanchezza cronica (CFS). Questo perché alcune afferenze in questi pazienti diventano molto più sensibili ai prodotti del metabolismo muscolare attraverso metaborecettori con meccanismo ancora sconosciuto. Iniezioni di lidocaina riducono la stanchezza clinica in questi pazienti in maniera significativamente maggiore rispetto al placebo, suggerendo un ruolo importante dei tessuti periferici nella genesi di questo problema. E' quanto evidenziato dai risultati di uno studio pubblicato su Journal of Pain Research.

Basta una semplice camminata per mettere ko un soggetto con sindrome da stanchezza cronica (CFS). Questo perché alcune afferenze in questi pazienti diventano molto più sensibili ai prodotti del metabolismo muscolare attraverso metaborecettori con meccanismo ancora sconosciuto. Iniezioni di lidocaina riducono la stanchezza clinica in questi pazienti in maniera significativamente maggiore rispetto al placebo, suggerendo un ruolo importante dei tessuti periferici nella genesi di questo problema. E’ quanto evidenziato dai risultati di uno studio pubblicato su Journal of Pain Research.
I pazienti con CFS si lamentano di una stanchezza e di un dolore duraturo non alleviato dal riposo e che peggiora con l’esercizio fisico. Precedenti ricerche hanno evidenziato il coinvolgimento di metaborecettori dei muscoli nello svolgere un ruolo importante nella stanchezza e nel dolore cronico.

L'attivazione dei metaborecettori può svolgere un ruolo chiave non solo nell'insorgenza, ma anche nella progressione dei sintomi associati alla malattia in caso di dolore cronico, CFS e CHF (insufficienza cardiaca congestizia), mantenendo e stimolando meccanismi compensatori, che agiscono nel lungo periodo.

In generale, l’attività anormale del metaborecettore potrebbe essere rilevante per la stanchezza cronica in diverse condizioni, tra cui la CFS, fornendo così un nuovo obiettivo per la ricerca e il trattamento con particolare attenzione ai meccanismi delle malattie periferiche.

Gli autori di questo nuovo studio hanno ipotizzato che il blocco con iniezioni di lidocaina dei recettori periferici dei tessuti, incluso metaborecettori,  potesse agire anche a livello del sistema nervoso centrale diminuendo o abolendo la stanchezza nei pazienti cronicamente affaticati, inclusi quelli con CFS.

In pratica, metà dei soggetti hanno ricevuto lidocaina attraverso iniezioni nei muscoli trapezio e glutei, scelti per la loro grande dimensione e posizione accessibile.

E’ stato eseguito uno studio controllato con placebo in doppio cieco, in cui 58 pazienti con CFS hanno ricevuto 20 ml di lidocaina all’ 1% (200 mg) o soluzione salina in entrambi i muscoli trapezio e glutei.

I risultati dello studio hanno incluso la valutazione di stanchezza clinica, dolore, depressione e ansia. Inoltre, sono stati valutati iperalgesia meccanica e termica e sono stati quantificati i livelli di lidocaina nel siero dopo le iniezioni.

I valori riguardanti la fatica dei pazienti con CFS sono diminuiti significativamente e in misura maggiore dopo la lidocaina rispetto alle iniezioni saline (p=0,03).  Le iniezioni muscolari hanno ridotto il dolore, la depressione e l'ansia (p <0,001), ma questi ultimi cambiamenti non sono risultati statisticamente diversi tra lidocaina e salina (p> 0,05).

Le iniezioni di lidocaina hanno aumentato la soglia del dolore meccanico percepito dal paziente CFS (p=0,04) ma non hanno influenzato l’iperalgesia termica.

Altro dato importante è che i cambiamenti di umore o i livelli di lidocaina nel siero non hanno significativamente predetto le riduzioni della fatica.

Gli effetti specifici della lidocaina forniscono una dimostrazione indiretta della dipendenza della stanchezza dei pazienti CFS da impulsi provenienti dai tessuti periferici, probabilmente da metaborecettori. Le iniezioni muscolari di lidocaina riducono efficacemente la stanchezza cronica del 38%, percentuale clinicamente rilevante. La correlazione significativa tra fatica e riduzione del dolore dopo le iniezioni di lidocaina suggerisce la presenza di vie afferenti simili per la nocicezione e la stanchezza nei pazienti CFS. Saranno necessari studi futuri per identificare quali tessuti periferici svolgono il ruolo più importante nella stanchezza cronica e se le terapie farmacologiche potranno apportare benefici clinici.

Staud R. et al. Muscle injections with lidocaine improve resting fatigue and pain in patients with chronic fatigue syndrome. J Pain Res. 2017 Jun 26;10:1477-1486. doi: 10.2147/JPR.S139466. eCollection 2017.

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