Sindrome delle gambe senza riposo, ok al trattamento con oppioidi

Dolore
Sono stati presentati a Vienna, nel corso della sessione annuale del Congresso Mondiale di Neurologia (WNC), i risultati di uno studio che hanno mostrato come il trattamento con ossicodone e naloxone a rilascio prolungato, in combinazione fissa, sia efficace nel ridurre la severità della sintomatologia associata alla sindrome delle gambe senza riposo (RLS) in pazienti refrattari ad opzioni terapeutiche differenti. Non solo: il trattamento manterrebbe intatta la sua efficacia a lungo termine senza dar luogo ai temuti effetti legati all’astinenza o alla dipendenza dal trattamento in questione.

Una sensazione spiacevole nelle gambe e la necessità irresistibile di muoverle durante il sonno o da sdraiati  rappresentano le caratteristiche principali di questo disturbo neurologico che, se di entità grave, comporta nei pazienti lo sviluppo di disturbi del sonno e di sintomatologia ansiosa e depressiva nel corso dell’intera giornata.

“L’impiego off label degli oppoidi nella RLS dopo fallimento dei farmaci dopaminergici è prassi piuttosto comune – si legge nell’abstract della presentazione. – Tuttavia fino ad ora  non erano disponibili i dati di trial multicentrici di questo utilizzo degli oppioidi”.

Per colmare questo gap è stato allestito questo studio, che ha voluto valutare l’efficacia del trattamento con oppioidi vs placebo sulla sintomatologia da RLS di entità severa in pazienti refrattari ad altri trattamenti come pure gli outcomes legati alla qualità di vita di questi pazienti e gli eventi avversi (AEs) legati al trattamento.

Lo studio ha utilizzato l’associazione ossicodone/naloxone  che prevede la combinazione a rilascio prolungato a dosaggi prefissati di un oppioide (ossicodone) e di un antagonista sistemico dei recettori degli oppioidi (naloxone), quest’ultimo in funzione preventiva contro la stipsi indotta da oppioidi.

Sono stati reclutati 278 pazienti, di età uguale o superiore ai 18 anni, che presentavano sintomatologia da RLS da più di 6 mesi presente per almeno 4 giorni la settimana prima delle 6 pomeridiane, con un punteggio uguale o maggiore di 15 sulla scala International RLS Group Rating Scale (scala dei sintomi) e uguale o maggiore di 11 dell’RLS Diagnostic Index. I pazienti, inoltre, dovevano avere una storia familiare di RLS, documentazione obiettiva di movimenti periodici delle gambe mediante polisonnografia o actigrafia o assenza di altre problematiche neurologiche.

Dopo un periodo di wash-out di durata settimanale, i pazienti inclusi nel trial sono stati randomizzati in doppio cieco al trattamento con ossicodone/naloxone o placebo per 12 settimane, per poi passare ad una fase di estensione in aperto, della durata di 40 settimane. Nel corso della fase in cieco dello studio, la dose giornaliera di ossicodone somministrata era pari a 21,9 mg, mentre nella fase di estensione (che includeva 197 pazienti su 278 iniziali) essa è scesa a 18,1 mg giornalieri.

I risultati a 12 settimane hanno mostrato come, rispetto al placebo, il trattamento a base di ossicodone e naloxone sia stato in grado di migliorare in modo significativo i punteggi sulla International RLS Study Group Rating Scale di 8,15 punti (IC 95%=  5,46-10,85; P<0,001). Lo studio, invece, non ha documentato differenze significative tra gruppi in relazione agli eventi avversi  (AEs), eccezion fatta per la prevalenza della costipazione, che è cresciuta nel gruppo sottoposto a trattamento con oppioidi sia nella fase in doppio cieco dello studio (17,3% di pazienti) che in quella di estensione in aperto (15,7%) rispetto al gruppo placebo (4,5%).
Inoltre, il trattamento con ossicodone e naloxone ha favorito un miglioramento significativo della qualità della vita, espressa mediante punteggi CGI-2, rispetto al placebo (67% vs 35%; P<0,001).

Trenkwalder C, et al "Opioid treatment is effective in patients with severe RLS after failure of previous medications - results of a 1-year study" WCN 2013.

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