Carenza di sonno, depressione, dolore cronico e muscolo-scheletrico: dall'EULAR due studi che ne mostrano il collegamento

Dolore

I risultati di due studi presentati all'Annual European Congress of Rheumatology (EULAR 2018) forniscono una panoramica del ruolo del sonno nel dolore cronico. Il primo studio dimostra un ruolo predittivo dei problemi del sonno sul dolore cronico e il secondo fornisce una visione approfondita del dolore cronico e del sonno negli adolescenti.

I risultati di due studi presentati all'Annual European Congress of Rheumatology (EULAR 2018) forniscono una panoramica del ruolo del sonno nel dolore cronico. Il primo studio dimostra un ruolo predittivo dei problemi del sonno sul dolore cronico e il secondo fornisce una visione approfondita del dolore cronico e del sonno negli adolescenti.

"La relazione tra dolore e sonno è complessa, poiché le conseguenze dei disturbi del sonno possono influenzare la percezione del dolore e, a sua volta, il dolore può interferire con la qualità del sonno", ha affermato il professor Robert Landewé, presidente del comitato del programma scientifico, EULAR. "Questo è il motivo per cui questi studi sono importanti poiché aiutano a chiarire il ruolo del sonno nel dolore cronico e lo evidenziano come un fattore di rischio potenzialmente modificabile per alleviare il disagio in questi pazienti".

Problemi del sonno come predittori dell'insorgenza di dolore cronico diffuso (CWP), studio prospettico della durata di 20 anni.
Gli individui inclusi nello studio non avevano riportato CWP al basale o durante i tre anni precedenti; 1249 individui sono entrati nel quinquennio e 791 sono entrati nell'analisi di follow-up a 18 anni. Quattro parametri relativi al sonno (difficoltà di inizio del sonno, mantenimento del sonno, risveglio mattutino e sonno non ristoratore) e un parametro correlato alla fatica (scala di vitalità SF-36) sono stati studiati come predittori di CWP.

All'interno dello studio tutti e quattro i parametri relativi al sonno: difficoltà nel prendere sonno, nel mantenerlo, il risveglio mattutino e il sonno non ristoratore e un parametro correlato all'affaticamento, sono stati trovati collegati alla prevenzione dell'insorgenza della CWP dopo cinque anni in un modello aggiustato per età, genere, situazione socio-economica e salute mentale.

Inoltre, tutti i parametri tranne "problemi con il risveglio iniziale" hanno predetto l'insorgenza di CWP a 18 anni.
"I nostri risultati dimostrano che i problemi del sonno sono un importante fattore predittivo per la prognosi del dolore cronico e sottolineano l'importanza della valutazione della qualità del sonno nelle cliniche", ha precisato Katarina Aili, del Centro di ricerca e sviluppo Spenshult, Halmstad, in Svezia.

Analisi aggiuntive hanno mostrato che riportare tutti e quattro i problemi del sonno al basale rispetto a non avere problemi di sonno era significativamente associato a CWP in entrambi i momenti considerando l’aggiustamento per età, sesso, situazione socio-economica, salute mentale, numero di regioni dolorose o gravità del dolore.

Problemi del sonno e ansia associati al dolore muscoloscheletrico multisito cronico negli adolescenti
Lo studio ha incluso 254 studenti di una scuola svedese che hanno completato questionari relativi a: dolore cronico, problemi del sonno, stress, ansia e depressione. L'età media dei partecipanti era 16,1 anni (SD 0,6) e due terzi erano ragazze. CMP è stato identificato nel 9,8% degli studenti senza differenza tra maschi e femmine. La CMP era significativamente associata alla segnalazione di gravi problemi del sonno (OR 2,49, IC 95% 1,06-5,81, p=0,035) e anche probabili casi di ansia (OR 3,06, IC 95% 1,09-8,61, p=0,034) ma non probabili/possibili casi di depressione.

Come ha concluso Julia S. Malmborg, dottoranda presso il Rydberg Laboratory for Applied Sciences, Halmstad University, Svezia: "Sebbene la relazione tra sonno e dolore sia complessa, i nostri risultati indicano chiaramente una forte associazione che deve essere esplorata ulteriormente. Poiché entrambi i problemi influenzano il benessere fisiologico e psicologico dei pazienti, ci auguriamo che questi vengano utilizzati dagli operatori sanitari della scuola per promuovere la salute degli studenti".

Aili K, Andersson M, Bremander A, et al. Sleep problems and fatigue as a predictor for the onset of chronic widespread pain over a 5- and 18-year perspective. A 20-year prospective study. EULAR 2018; Amsterdam: Abstract OP0072.

Malmborg JS, Bremander A, Olsson MC, et al. Sleeping problems and anxiety is associated to chronic multisite musculoskeletal pain in Swedish high school students. EULAR 2018; Amsterdam: Abstract OP0361-HPR.

van der Heijde D, et al. Common language description of the term rheumatic and musculoskeletal diseases (RMDs) for use in communication with the lay public, healthcare providers and other stakeholders endorsed by the European League Against Rheumatism (EULAR) and the American College of Rheumatology (ACR).Annals of the Rheumatic Diseases. 2018; doi: 10.1136/annrheumdis-2017-212565.