La stimolazione cerebrale profonda del nucleo subtalamico è efficace nel lenire il dolore in pazienti con Parkinson, oltre a migliorare le complicanze motorie. Questi dati derivano da uno studio pubblicato sulla rivista Jama Neurology (1).

Il dolore è una caratteristica comune nella malattia di Parkinson (PD) e fino ad oggi i trattamenti farmacologici sono stati poco o per niente efficaci nel lenirlo.
Come affermano il prof. Ubaldo Bonuccelli e la dr.ssa Caterina Berti in un recente articolo (2): “Il dolore è stato da subito riconosciuto come un sintomo caratteristico della malattia di Parkinson. Nelle descrizioni storiche è stato osservato che il dolore è in genere di origine muscolo-scheletrica o reumatica e che spesso precede la comparsa dei segni cardinali della malattia.

La diagnosi e il trattamento del dolore è un punto critico nella gestione del paziente parkinsoniano, non solo per l'alterazione della qualità di vita che ne consegue, ma anche perché il dolore cronicamente presente può accentuare la difficoltà nel movimento e ridurre la mobilità dei pazienti.”

Tecniche di neurostimolazione potrebbero venire in aiuto a questo devastante problema che si somma ad altri problemi presenti nei pazienti con PD.
La principale indicazione alla stimolazione profonda del nucleo subtalamico (DBS STN) sono in genere le complicanze motorie nel PD avanzato; tuttavia, un gruppo di ricercatori del Seoul National University Hospital hanno valutato l’effetto di questo trattamento anche sul dolore cronico nel lungo periodo.

Lo studio ha reclutato 24 pazienti che sono stati sottoposti a DBS STN presso il Centro disturbi del movimento della Seoul National University Hospital dal 1 ° giugno 2005 fino al 31 marzo 2006.
Le valutazioni del dolore sono state eseguite prima dell'intervento chirurgico e negli 8 anni successivi ad esso.

Tredici dei 24 pazienti totali hanno avuto ulteriori dati a 2 anni nel postoperatorio, per tale motivo è stata anche valutata la variazione tra il pre, 2 e 8 anni di follow-up dopo l'intervento chirurgico.
Per misurare i sintomi motori è stata utilizzata la Unified Parkinson Disease Rating Scale e la Hoehn and Yahr staging scale.
La gravità del dolore è stata ottenuta secondo una scala ordinale da 0 (assente) a 10 (dolore massimo) in 7 parti del corpo (testa, collo, tronco, e le estremità superiore e inferiore su ciascun lato del corpo).

Per ogni parte del corpo, la qualità del dolore è stata suddivisa in 1 di 4 categorie: distonico, muscolo-scheletrico, radiculoneuritico e centrale.
I risultati hanno mostrato che sedici dei 24 pazienti (67%) avevano dolore al basale quando non assumevano farmaci (off-state).
Il dolore allo stato basale off-state migliorava o scompariva 8 anni dopo l'intervento. Il numero di parti del corpo con il dolore era 21 al basale e diminuivano fino a 11, 8 anni dopo l'intervento chirurgico.
La media (SD) e i punteggi mediani del dolore off-state erano 6.2 (2.5) e 7.0 al basale e miglioravano a 3,5 (2,2) e 2,5 a 8 anni dopo l'intervento chirurgico, rispettivamente. Tuttavia, un nuovo dolore si sviluppava in 18 di 24 pazienti (75%) durante il periodo di follow-up di 8 anni.

Il numero di parti del corpo con dolore di nuova concezione era 47, e la media (SD) e punteggi mediani per il nuovo dolore erano 4,4 (3,0) e 3,0 rispettivamente. I tipi di nuovo dolore a 8 anni erano muscolo-scheletrico in 11 pazienti, centrale in 4 pazienti, radiculoneuritico in 3 pazienti, e distonico in 1 paziente.

In conclusione, la rilevanza del dolore associato con il PD migliora dopo STN DBS, e l'effetto benefico persiste, dopo un lungo periodo di follow-up di 8 anni. Inoltre, un nuovo dolore, in particolare il tipo muscolo-scheletrico, si sviluppa nella maggior parte dei pazienti, diventando un problema angosciante a lungo termine. Gli studi futuri dovranno concentrarsi sul nuovo dolore che insorge nei pazienti soprattutto su quello muscolo-scheletrico.

Emilia Vaccaro

1. Yu Jin Jung et al.  An 8-Year Follow-up on the Effect of Subthalamic Nucleus Deep Brain Stimulation on Pain in Parkinson Disease. JAMA Neurol. Published online March 23, 2015
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2. Ubaldo Bonuccelli, Caterina Berti. IL DOLORE NELLA MALATTIA DI PARKINSON,NEI PARKINSONISMI E NELLE DEMENZE.
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