Durect Corporation ha annunciato con un comunicato stampa i risultati top-line dello studio pivotal di fase III BESST (Bupivacaine Effectiveness and Safety in SABER trial), nel quale una formulazione depot dell’analgesico e anestetico locale bupivacaina -commercializzata con il marchio Posidur® - si è dimostrata efficace e sicura nel trattamento del dolore postoperatorio per tutti i primi 3 giorni dopo l’intervento.

Il dolore post-chirurgico può essere trattato efficacemente con gli anestetici locali. Tuttavia, l’utilità dei farmaci tradizionali attualmente disponibili è limitata dallo loro breve durata d’azione. Posidur® è, invece, una formulazione depot di bupivacaina sviluppata per il trattamento del dolore postoperatorio che sfrutta la tecnologia brevettata SABER™ per somministrare il farmaco in sede intraoperatoria nel sito chirurgico, rilasciando in modo continuo e controllato livelli terapeutici di bupivacaina in modo da fornire fino a 3 giorni di analgesia locale ininterrotta postintervento.

Il prodotto è stato ceduto in licenza a Hospira per il mercato statunitense e canadese, mentre la commercializzazione in Europa e in altri Paesi è andata a Nycomed (parte di Takeda). Durect ha invece mantenuto i diritti di vendita sul farmaco per il Giappone, la Corea e i Paesi esclusi dall’accordo con Hospira e Nycomed.

Lo studio BESST è un trial multicentrico internazionale, randomizzato, controllato e in doppio cieco, che ha valutato sicurezza, efficacia e farmacocinetica di questa formulazione depot di bupivacaina come trattamento del dolore postoperatorio, confrontandola con un comparatore attivo rappresentato da iniezioni standard dello stesso farmaco (coorti 1 e 2) oppure placebo (coorte 3). Lo studio ha arruolato in totale 305 pazienti sottoposti a tre interventi diversi di chirurgia addominale generale, di cui 48 inseriti nella coorte 1 (sottoposti a laparotomia), 50 nella coorte 2 (sottoposti a colecistectomia laparoscopica e 207 nella coorte 3 (sottoposti a colectomia per via laparoscopica). Gli endpoint primari erano l'intensità del dolore e la richiesta di analgesici oppiacei nei primi 3 giorni dopo l'intervento.

La formulazione depot di bupivacaina è apparsa efficace nel ridurre sia il dolore e sia il consumo supplementare di oppiacei nei primi tre giorni dopo l'intervento chirurgico, ma senza raggiungere la significatività statistica.

In particolare, nella coorte di confronto tra bupivacaina depot e placebo, i pazienti trattati col farmaco (600 mg in 5 ml) hanno riportato una riduzione media del dolore nei punteggi del dolore di circa il 7% (P = 0,1466) e una differenza del 10% in meno rispetto al al placebo (p = 0,0410), oltre che un consumo di oppiacei per ottenere un’analgesia supplementare inferiore di circa il 16% rispetto ai controlli (P = 0,5897) nelle prime 72 ore dopo la somministrazione.

Nelle altre due coorti (confronto tra la formulazione depot e quella convenzionale bupivacaina) il risultato combinato (per via della ridotta dimensione del campione in ciascuna delle due coorti) ha evidenziato una riduzione media del dolore di circa il 20% (P = 0,0111) e un consumo di oppiacei inferiore di circa il 18% nel gruppo trattato con la formulazione depot rispetto a quello di confronto (P = 0,5455) nei primi 3 giorni post-somministrazione.

Per quanto riguarda la sicurezza, non sono emersi elementi di preoccupazione a livello sistemico e il profilo di sicurezza sistemica è apparsi simile nei diversi gruppi di trattamento, anche se le reazioni locali nel sito di iniezione (per lo più discromie transitorie) sono state più frequenti nel gruppo trattato con la formulazione depot di bupivacaina e nel gruppo placebo (somministrato mediante la stessa tecnologia brevettata impiegata per bupivacaina) che non negli altri gruppi. Le valutazioni iniziali sulla sicurezza cardiaca e neurologica non hanno mostrato segnali negativi, ma sono in corso analisi più approfondite e i dati completi sulla sicurezza non sono ancora disponibili.

James E. Brown, presidente e Ceo di Durect. ha dichiarato che l’azienda, dopo aver effettuato un’analisi completa dei dati dello studio BESST, intende chiedere all’Fda un incontro in preparazione del deposito del dossier registrativo e della domanda di approvazione del prodotto.