Tendinopatia glutea, contro il dolore meglio una terapia combinata

Per alleviare il dolore spesso è necessario agire con terapie combinate. E' questo il caso del dolore associato alla tendinopatia glutea. Un lavoro pubblicato sul The British Medical Journal ha evidenziato che l'educazione del paziente combinata con l'esercizio fisico e una singola iniezione di corticosteroidi può essere più efficace di un approccio "wait and see", come dicono gli anglosassoni. Lo studio evidenzia anche che l'educazione del paziente insieme all'esercizio fisico apportano maggiori risultati rispetto all'iniezione di corticosteroidi.

Per alleviare il dolore spesso è necessario agire con terapie combinate. E’ questo il caso del dolore associato alla tendinopatia glutea. Un lavoro pubblicato sul The British Medical Journal ha evidenziato che l'educazione del paziente combinata con l'esercizio fisico e una singola iniezione di corticosteroidi può essere più efficace di un approccio “wait and see”, come dicono gli anglosassoni. Lo studio evidenzia anche che l’educazione del paziente insieme all’esercizio fisico apportano maggiori risultati rispetto all’iniezione di corticosteroidi.

La tendinopatia glutea o sindrome del dolore del grande trocantere è una condizione debilitante, caratterizzata da dolore situato intorno al grande trocantere del femore e dalla dolorabilità alla sua palpazione.
La condizione è più frequente nelle donne di età compresa tra i 40-60 anni, e diversi studi hanno descritto la sua prevalenza nella popolazione generale tra il 10 e il 25%.

L'educazione alla gestione del carico del tendine e gli esercizi di fisioterapia possono rappresentare una strategia di trattamento alternativa ai benefici a breve termine associati alle iniezioni di corticosteroidi per la tendinopatia glutea.

In questo studio clinico randomizzato a 3 bracci a singolo arto sono stati arruolati un totale di 204 pazienti (età media, 54,8 anni, 81,9% donne). I partecipanti allo studio con dolore laterale dell'anca per un periodo pari o superiore a 3 mesi e tendinopatia glutea confermata clinicamente e mediante risonanza magnetica sono stati assegnati in modo casuale a ricevere 14 sessioni di educazione alla gestione del problema insieme a esercizi per un periodo di 8 settimane (n=69), una singola iniezione di corticosteroidi (n=66), o nessun trattamento (n=69).

I pazienti sono stati valutati al basale e a 4, 8, 12, 26 e 52 settimane, con il 92,6% rimanente al follow-up di 52 settimane. Gli esiti primari sono stati il miglioramento globale e l'intensità del dolore, valutata con una scala di valutazione di 11 punti. Gli esiti secondari hanno valutato ulteriori misure di dolore e disabilità.

A 8 settimane, i partecipanti a entrambi i gruppi di educazione + esercizio e corticosteroidi hanno avuto un miglioramento globale maggiore rispetto a quelli che non avevano ricevuto il trattamento (differenza di rischio, 49,1% e 29,2% rispettivamente, IC 95%, 34,6% -63,5% e 13,2% - 45,2%, rispettivamente; p<0.001). L'educazione più esercizio ha avuto un tasso di successo maggiore rispetto all'iniezione di corticosteroidi (differenza di rischio, 19,9%, IC 95%, 4,7% -35,0%, p=0.010). I punteggi di intensità del dolore medio a 8 settimane sono stati ridotti nel gruppo di educazione più esercizio e nel gruppo di iniezione di corticosteroidi rispetto al gruppo senza trattamento (p<0,001 per entrambi); il gruppo gestito con educazione più esercizio ha evidenziato maggiori benefici analgesici rispetto al gruppo trattati con iniezioni di corticosteroidi (p=0.003).

I maggiori benefici sul miglioramento globale associati all'educazione e all'esercizio fisico vs l'iniezione di corticosteroidi e nessun trattamento sono stati mantenuti a 52 settimane (miglioramento globale: differenza di rischio, 20,4%, IC 95% 4,9% -35,9%, p=0,010 e differenza di rischio, 26,8%, IC 95% 11,3% -42,3%, p<0,001, rispettivamente). Al follow-up di 52 settimane, i benefici analgesici associati all'iniezione di corticosteroidi non erano più superiori a nessun trattamento e quelli associati a entrambi i trattamenti non erano più visibili dopo 1 anno.

In conclusione, come hanno sottolineato gli autori dello studio: "La comprensione e la conoscenza delle strategie di gestione appropriate potrebbero incoraggiare i pazienti ad avere un maggiore senso di auto-efficacia e controllo sulla loro condizione, portando a una migliore qualità della vita. Questi risultati supportano l'uso dell'educazione e dell'esercizio come un approccio di gestione efficace per la tendinopatia glutea."

Mellor R. et al., Education plus exercise versus corticosteroid injection use versus a wait and see approach on global outcome and pain from gluteal tendinopathy: prospective, single blinded, randomised clinical trial. BMJ. 2018 May 2;361:k1662. doi: 10.1136/bmj.k1662.

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