Tramadolo e gravi ipoglicemie, probabile associazione

Dolore

I pazienti che assumono tramadolo sono a maggior rischio di sviluppare ipoglicemia o livelli di zuccheri nel sangue molto bassi. E' quanto suggeriscono i risultati di uno studio appena pubblicato su Scientific Reports.

Dalla sua approvazione nel 1995, l’oppioide tramadolo è diventato un rimedio ampiamente prescritto per l'artrosi e altre indicazioni dolorose, in parte perché presenta un rischio minore per alcuni effetti collaterali e ha un potenziale di abuso inferiore rispetto a altri oppioidi. Attualmente, in America, è classificato tra i primi cinque oppioidi prescritti e i primi 60 farmaci prescritti.

E’ un farmaco spesso raccomandato nelle linee guida per la gestione del dolore. Il suo meccanismo d'azione antidolorifico è attribuito al lieve agonismo sul recettore μ-oppioide, alla modulazione della nocicezione mediata da serotonina e noradrenalina e all’antagonismo sul recettore N-metil-D-aspartato, NMDAR.
Secondo il report 2017 del CDC, le prescrizioni per tramadolo e altri oppiacei sintetici sono aumentate dell'88% dal 2008 al 2013.

Questa crescita in popolarità è andata però di pari passo a un aumento documentato di casi di effetti negativi. In un nuovo articolo, appena pubblicato su Scientific Reports, i ricercatori della Skaggs School of Pharmacy and Pharmaceutical Sciences dell'Università della California di San Diego mostrano che i pazienti che assumono tramadolo sono a maggior rischio di sviluppare ipoglicemia o livelli di zuccheri nel sangue eccessivamente bassi.

Il team di ricerca, guidato dall'autore senior Ruben Abagyan, professore di farmacia, ha analizzato più di 12 milioni di report dai database dell’FDA sugli effetti ed eventi avversi riportati (Adverse Effect Reporting System-FAERS e Adverse Event Reporting System-AERS), che descrivono volontariamente segnalazioni di effetti avversi durante l'assunzione di un farmaco. Il periodo studiato andava da gennaio 2004 a marzo 2019.

"L’input a questa analisi è stato il recente drammatico aumento della popolarità e delle prescrizioni del tramadolo", ha dichiarato il primo autore Tigran Makunts, ricercatore nel laboratorio di Abagyan. "Volevamo dare uno sguardo oggettivo ai dati sui suoi effetti avversi per poi imbatterci in un'ipoglicemia pericolosa, non elencata e inattesa."

Le reazioni avverse riconosciute associate al tramadolo includono vertigini, nausea, mal di testa e costipazione. effetti collaterali comuni degli oppioidi. Le reazioni avverse al farmaco più gravi ma più rare comprendono la sindrome serotoninergica e un aumentato rischio di convulsioni. Il legame con l'ipoglicemia è relativamente nuovo, sebbene sia stato precedentemente suggerito da studi di casi e test su modelli animali.

L'ipoglicemia è spesso correlata al trattamento del diabete, ma può verificarsi anche nelle persone senza diabete. Non trattata, l'ipoglicemia può portare a gravi complicanze, come disfunzione neurocognitiva, perdita della vista, maggiore rischio di cadute e ridotta qualità della vita.

I report analizzati riguardavano anche reazioni avverse riportate per altri farmaci: tramadolo, codeina, idrocodone, ossicodone, ossimorfone, idromorfone, morfina, fentanil, metadone, destropropossifene e tapentadolo usati come monoterapia che sono stati separati nelle rispettive coorti. Allo stesso modo, la selezione è stata eseguita per i seguenti SNRI: duloxetina, venlafaxina, desvenlafaxina e milnacipran usati come monoterapia e farmaci con attività NMDAR: minociclina, atomoxetina, ketamina, destrometorfano e memantina.

Solo il tramadolo ha prodotto un rischio significativo di sviluppare ipoglicemia nei pazienti.
Vi è stato un significativo aumento delle sengnalazioni di ipoglicemia nella coorte tramadolo rispetto alla classe di oppioidi: ROR 11.36, intervallo di confidenza al 95% (CI) (8.23, 15.66), classe SNRI: 10.14 (7.08, 14.54) e rispetto alla classe degli antagonisti NMDAR 14.57 (8.07, 26.31).

Questi numeri sottolineano che il tramadolo presentava un rischio 10 volte maggiore di ipoglicemia rispetto a qualsiasi altro oppioide. L'unico altro farmaco identificato con effetti simili era il metadone, un oppioide più comunemente usato per ridurre l'assuefazione nella terapia sostitutiva della dipendenza da stupefacenti.

Gli autori evidenziano che, mentre questo studio sottolinea un'associazione tra tramadolo e ipoglicemia, sarebbe necessario un ampio studio clinico randomizzato e controllato per stabilire definitivamente la causalità.

In conclusione, come precisano i ricercatori, il messaggio che viene fuori da questa analisi è di avvisare i medici sulla probabilità di bassi livelli di zucchero nel sangue (e/o alto contenuto di insulina). Può essere utile monitorare i livelli di glucosio quando si inizia il tramadolo o il metadone in pazienti diabetici e non diabetici. Utilizzare altri oppioidi o farmaci antidolorifici non oppioidi potrebbe essere più sicuro in pazienti a rischio di ipoglicemia o di qualsiasi complicanza associata all’ ipoglicemia.

Makunts T. et al., Retrospective analysis reveals significant association of hypoglycemia with tramadol and methadone in contrast to other opioids.Sci Rep. 2019 Aug 28;9(1):12490. doi: 10.1038/s41598-019-48955-y.

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