La Commissione Europea ha approvazione di cangrelor, un nuovo antiaggregante piastrinico, per la riduzione degli eventi trombotici vascolari un pazienti adulti con malattia coronarica che devono essere sottoposti a intervento di angioplastica coronarica e che non abbiano ricevuto una terapia antipiastrinica prima della procedura.

Al farmaco, che viene somministrato per via endovenosa, andrà associata l’aspirina. Sviluppato da The Medicines Company, il farmaco sarà messo in commercio con il marchio Kengrexal.

Nello studio CHAMPION PHOENIX, il farmaco ha raggiunto il suo endpoint primario composito che comprendeva gli outcome morte, infarto miocardico, rivascolarizzazione dopo ischemia e trombosi intrastent a 48 ore, e ha dimostrato che l’infusione per via endovenosa in bolo di cangrelor, rispetto a clopidogrel, determina un miglioramento statisticamente significativo di eventi ischemici a 48 ore, in pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI).

Cangrelor è un potente inibitore reversibile del recettore per l'ADP P2Y12. Cangrelor condivide il meccanismo d'azione dei farmaci tienopiridinici (quali ticlopidina e clopidogrel), ovvero impedisce il legame dell'ADP al P2Y12 che determinerebbe, attraverso una serie di passaggi biochimici, l'incremento di AMP ciclico all'interno delle piastrine e la loro attivazione.

Cangrelor si differenzia per il fatto di avere una diversa struttura molecolare non tienopiridinica e soprattutto perché non è un profarmaco ma una molecola già attiva che non richiede trasformazioni a livello epatico. La molecola presenta un rapido inizio d'azione (3-6 minuti) e un altrettanto veloce termine di attività (60 minuti). Il farmaco ha lo stesso meccanismo d'azione di ticagrelor, sviluppato da AstraZeneca. Nel 2003 Cangrelor era stato acquisito in licenza dalla società The Medicine Company proprio da AstraZeneca.