Entro la prima metà del 2010, Pfizer e Bristol-Myers Squibb intendono depositare il dossier registrativo del nuovo anticoagulante apixaban. Per il farmaco verrà richiesta l'indicazione nella prevenzione del tromboembolismo venoso a seguito di chirurgia ortopedica.
Il deposito sarà supportato dai dati degli studi ADVANCE-2 (risultati già noti) e ADVANCE-3 (dati ancora da pubblicare), che hanno valutato gli effetti della terapia con apixaban verso enoxaparina.
Apixaban inibisce direttamente il fattore Xa della coagulazione, quindi interferisce con la conversione della protrombina a trombina e previene l'aggregazione della fibrina. Sviluppato inizialmente da Bristol Myers Squibb, il farmaco nel 2007 è stato oggetto di un accordo con Pfizer del valore complessivo di 1 miliardo di dollari.