Novartis e il partner Intercell hanno comunicato che la Commissione europea ha approvato il nuovo vaccino Ixiaro per l'immunizzazione contro l'encefalite giapponese. Ixiaro è stato approvato dall'Fda lo scorso 30 marzo. I dati della fase III hanno evidenziato che due dosi del vaccino inducono una risposta immunitaria sostenuta nel 99% dei soggetti adulti. Dopo 6 mesi la risposta immunitaria era presente nel 95% dei soggetti.
Novartis ha fatto sapere che sono in corso nuovi studi su pazienti pediatrici.
Gli analisti stimano che il farmaco possa generare ricavi per 200-300 milioni di franchi svizzeri.Nel 2006 Novartis ha acquisito da Intercell i diritti di commercializzazione del farmaco.

L'encefalite giapponese è una malattia causata da un virus del genere Flavivirus.  E' diffusa in molti Paesi dell'Asia e dell'Estremo Oriente ( India, Nepal, Cambogia, Laos, Myanmar, Thailandia, Cina, Giappone, Corea) . Il virus, il quale è presente in alcuni serbatoi animali (uccelli, maiali), viene trasmesso all'uomo con la puntura di zanzare del genere Culex. La malattia colpisce circa 30-50 mila persone causando la morte di 15mila. Nella maggioranza dei casi, l'infezione nell'uomo decorre in modo silente e si risolve senza alcun sintomo; in altri casi la malattia si presenta con sintomi di una grave encefalite che può portare a morte fino al 30% delle persone colpite o, nei sopravissuti, determinare conseguenze permanenti a carico del SNC. 

Il rischio per il viaggiatore è generalmente molto basso; esso può sussistere per coloro che si dirigono nelle zone rurali dei Paesi a rischio e vi soggiornano nel periodo estivo-autunnale (zone temperate), o nel periodo delle piogge (zone tropicali), per diverse settimane. Il rischio è ancora maggiore per coloro che vanno in zone coltivate a risaia o in prossimità di allevamenti di maiali. 
La prevenzione si basa sulla lotta alle punture di zanzara: repellenti sulla pelle, abiti idonei e con maniche lunghe, insetticidi negli ambienti in cui si soggiorna, zanzariere.
La prevenzione specifica, nei casi in cui è realmente indicata, può essere fatta, su consiglio del medico, con la vaccinazione .