A una sola una settimana dal parere positivo del Chmp, Genzyme ha ricevuto l'approvazione definitiva della Commissione Europea per la produzione su larga scala di Myozyme (alglucosidasi alfa), l'unico trattamento approvato per la malattia di Pompe, una patologia ereditaria progressiva debilitante e, spesso, fatale.
Il farmaco adesso verrà prodotto in maggiori quantità con un bioreattore da 4mila litri (L) che si trova nel sito produttivo di Genzyme a Geel, Belgio, e sarà immediatamente disponibile per la commercializzazione.

"Questa approvazione, arrivata in tempi brucianti rispetto al parere positivo espresso lo scorso 19 febbraio dal CHMP (Comitato Scientifico per le Specialità Medicinali per uso Umano) e assicura a tutti i pazienti la regolare somministrazione di Myozyme" dichiara Riccardo Palmisano, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Genzyme Italia. "Siamo estremamente grati a tutte le autorità europee per la loro tempestiva decisione in merito alla nostra richiesta di ampliamento della scala produttiva del farmaco e ringraziamo l'associazione dei pazienti e tutti i medici curanti che ci hanno dato il loro supporto per la miglior gestione della situazione negli scorsi due mesi"

Nei mesi di Gennaio e Febbraio, i pazienti adulti hanno ottemperato alla richiesta di modificare lo schema di infusione del farmaco al fine di garantirne la disponibilità a neonati e bambini. Grazie a questa approvazione, i pazienti adulti potranno riprendere il regolare schema di infusione e sarà anche possibile iniziare il trattamento dei nuovi casi diagnosticati.