La Commissione Europea ha approvato l’utilizzo di ustekinumab, in monoterapia o in associazione a metotrexate, come terapia dell’artrite psoriasica attiva in pazienti adulti, nei quali si sia rivelato inadeguato il precedente trattamento con farmaci antireumatici non biologici (DMARD).   

La decisione della Commissione Europea segue il parere positivo espresso dal CHMP nel luglio scorso.  Ustekinumab è il primo di una nuova classe di farmaci biologici ora disponibile per i pazienti con artrite psoriasica attiva, una malattia autoimmune cronica, così come la psoriasi, caratterizzata da articolazioni tumefatte e dolenti, infiammazione delle strutture periarticolari (entesite, ovvero flogosi dei siti di inserzione dei tendini e dei legamenti sull’osso, e dattilite, ovvero flogosi delle dita delle mani o dei piedi spesso detta “dito a salsicciotto”). Questa patologia colpisce circa 4,2 milioni di persone in Europa1-5  e al momento non ha una cura. 

La Commissione Europea ha dato la propria approvazione sulla base dell’esame dei risultati di due studi pivotal di fase III multicentrici, randomizzati, in doppio cieco, controllati verso placebo (PSUMMIT I e PSUMMIT II) condotti con ustekinumab, anticorpo monoclonale interamente umano anti-interleuchine (IL)-12/23p40, somministrato per via sottocutanea, in pazienti con artrite psoriasica attiva, che hanno valutato efficacia e sicurezza di ustekinumab 45 mg o 90 mg somministrato per via sottocutanea alle settimane 0, 4 e successivamente ogni 12 settimane. 

Questi studi hanno incluso pazienti con diagnosi di artrite psoriasica attiva, che avevano almeno cinque articolazioni dolenti e cinque tumefatte e livelli di proteina C-reattiva (CRP) di almeno 0,3 mg/dL nonostante il precedente trattamento con terapie convenzionali.      PSUMMIT II ha coinvolto altresì pazienti che erano stati precedentemente trattati con inibitori di TNF. 

Gli endpoint primari in entrambi gli studi sono stati la percentuale di pazienti che hanno dimostrato un miglioramento di segni e sintomi dell’artrite di almeno il 20% secondo i criteri dell’ American College of Rheumatology (ACR 20) alla settimana 24. 

Gli endpoint secondari alla settimana 24 hanno compreso: miglioramenti dei punteggi HAQ-DI (Health Assessment Questionnaire Disability Index), miglioramento di segni e sintomi dell’artrite del 50 o 70% (ACR 50 o ACR 70) e miglioramento delle lesioni cutanee da psoriasi di almeno il 75% misurato con Indice “Psoriasis Area Severity Index” (PASI 75) in pazienti con almeno il 3% della superficie corporea coinvolta alla visita basale.  Gli studi hanno anche rilevato miglioramenti dei punteggi di entesite e dattilite in pazienti con  entesite e/o dattilite al basale.

I risultati di sicurezza di ustekinumab osservati negli studi PSUMMIT sono stati coerenti con il profilo di sicurezza del farmaco nell’indicazione approvata, psoriasi a placche da moderata a grave, con oltre 5 anni di esperienza nei trial clinici.

Artrite Psoriasica
L’Artrite Psoriasica è una malattia infiammatoria immuno-mediata cronica caratterizzata da flogosi delle articolazioni e delle strutture periarticolari e da lesioni cutanee associate a psoriasi, che colpisce sino a 37 milioni di persone nel mondo4 e circa 4,2 milioni di individui in Europa.1-5  Nonostante i dati di prevalenza dell’artrite psorisiaca fra coloro che sono affetti da psoriasi varino, le stime indicano che sino al 30 % di questi soggetti possono sviluppare artrite infiammatoria.5  L’eziologia esatta dell’artrite psoriasica è sconosciuta, ma si ritiene che questa malattia infiammatoria immuno-mediata sia associata a fattori genetici.6  Anche i fattori ambientali possono svolgere un ruolo nello sviluppo di questa malattia.7  I sintomi iniziali possono comprendere entesite e dattilite. Gli altri sintomi artritici comprendono rigidità e dolore articolare e periarticolare e ridotta capacità di movimento.6,8

Ustekinumab
Ustekinumab è un antagonista umano delle interleuchine IL-12 e IL-23 attualmente approvato in 73 Paesi per il trattamento della psoriasi a placche di grado da moderato a grave.  IL-12 e IL-23 sono proteine prodotte naturalmente dall’organismo che si ritiene svolgano un ruolo nelle malattie infiammatorie immuno-mediate fra cui la psoriasi e l’artrite psoriasica.

Nell’Unione Europea, ustekinumab è approvato per il trattamento della psoriasi a placche di grado da moderato a grave in soggetti adulti che non hanno risposto, non tollerano o per i quali sono controindicate altre terapie sistemiche fra cui  ciclosporina, metotrexate, PUVA (psoralene più esposizione a raggi UVA).9

Ustekinumab è, inoltre, approvato in monoterapia o in associazione a metotrexate, come terapia dell’artrite psoriasica attiva in pazienti adulti, nei quali si sia rivelato inadeguato il precedente trattamento con farmaci antireumatici non biologici (DMARD).

Poiché gli studi su soggetti in età pediatrica non sono stati ancora completati, non è consigliato l’impiego di ustekinumab nei bambini e negli adolescenti che hanno meno di 18 anni.

Ustekinumab è stato sviluppato da Janssen Biotech, Inc. che è titolare esclusivo dei diritti di commercializzazione del prodotto negli Stati Uniti. Le aziende farmaceutiche Janssen detengono i diritti di commercializzazione in esclusiva mondiale su ustekinumab. 

Ustekinumab è un farmaco immunosoppressore selettivo che può aumentare il rischio di infezioni e di riattivazione di  quelle latenti ( 9). In studi clinici si è osservato uno sviluppo di infezioni serie in pazienti che hanno assunto ustekinumab. Per questo motivo, la terapia con ustekinumab non va iniziata se è in corso una infezione e nel caso in cui se ne sviluppi una in corso di trattamento, il paziente va attentamente monitorato e la terapia con il farmaco interrotta sino a che non si risolve l’infezione stessa. Prima di cominciare la terapia con ustekinumab va, inoltre, esclusa la presenza di tubercolosi (TBC) nel paziente.

Ustekinumab è un farmaco immunosoppressore selettivo. Questa categoria farmacologica può aumentare il rischio di tumore. Nei pazienti che hanno assunto ustekinumab, in studi clinici, si è osservato lo sviluppo di patologie oncologiche. Va, quindi, valutato attentamente l’impiego di ustekinumab in soggetti con storia di tumore e la  prosecuzione della terapia con questo farmaco in soggetti che sviluppano un tumore. 

Durante la terapia con ustekinumab NON vanno eseguite vaccinazioni con vaccini vivi contro virus o batteri (quali ad esempio il Bacillo di Calmette e Guérin [BCG]).

BIBLIOGRAFIA
1.        Augustin M, Herberger K, Hintzen S, Heigel H, Franzke N, Shäfer I. Prevalence of skin lesions and need for treatment in a cohort of 90880 workers. Br J Dermatol. 2011;165(4):865-873.

2.        Parisi R, Symmons DP, Griffiths CE, Ashcroft DM, on behalf of the Identification and Management of Psoriasis and Associated ComorbidiTy (IMPACT) project team. Global epidemiology of psoriasis: a systematic review of incidence and prevalence. J Invest Dermatol. 2013;133(2):377-385.

3.        Ortonne JP, Prinz JC. Alefacept: a novel and selective biologic agent for the treatment of chronic plaque psoriasis. Eur J Dermatol. 2004;14:41-45.

4.        About Psoriasis: Statistics. National Psoriasis Foundation. http://www.psoriasis.org/learn_statistics. Accessed July 8, 2013.

5.        About Psoriatic Arthritis. National Psoriasis Foundation. http://www.psoriasis.org/psoriatic-arthritis. Accessed July 8, 2013.

6.        FitzGerald O, Winchester R. Psoriatic arthritis: from pathogenesis to therapy. Arthritis Res Ther 2009;11(1):214.

7.        Chandran V, Raychaudhuri SP. Geoepidemiology and environmental factors of psoriasis and psoriatic arthritis. J Autoimmun 2010;34(3):J314-321.

8.        Amherd-Hoekstra A, Näher H, Lorenz H-M, Enk AH. Psoriatic arthritis: a review. JDDG 2010;8(5):332-339.

9.        Stelara Summary of Product Characteristics. September 2013