Artrite reumatoide, il Chmp boccia tofacitinib

Ema
Il Committee for Medicinal Products for Human Use si è espresso in modo negativo circa l’approvazione del nuovo anti artrite tofacitinib. Lo ha reso noto Pfizer in un comunicato.

Secondo l’analisi del Chmp, i benefici del medicinale non sono sufficienti a controbilanciare i possibili rischi e inoltre gli esperti europei non ritengono che la riduzione dell’attività di malattia e del danno strutturale siano stati adeguatamente documentati. Inoltre, gli esperti europei hanno sollevato obiezioni circa i casi di infezioni e di tumori osservati nel corso degli studi registrativi.

E’ un brutto colpo per l’azienda americana che ha fatto sapere di essere convinta di aver ampiamente documentato il favorevole profilo rischio beneficio del farmaco e ha reso noto che si appellerà immediatamente contro tale decisione. Il farmaco è stato approvato dall’Fda lo scorso mese di novembre.

L’analista di ISI Group Mark Schoenebaum ha affermato che le previsioni della sua società circa le vendite europee erano di circa $500 milioni entro il 2018. Inoltre, ha detto che vista la casistica precedente, le probabilità che l’appello venga accolto non sono favorevoli.

Meccanismo d'azione di tofacitinib
Tofacitinib ha un meccanismo d’azione innovativo. Si tratta di un inibitore delle Janus chinasi (JAK), una famiglia di tirosin chinasi che trasducono segnali mediati da citochine attraverso la via metabolica JAK-STAT.  Il compito finale delle JAK è quello di fosforilare i fattori di trascrizione STAT che dal citosol migrano nel nucleo cellulare. Lì, una volta interagito con sequenze specifiche di DNA, danno il via all'espressione di batterie di geni specifici, che a loro volta daranno origine a delle risposte biologiche in funzione dal contesto cellulare o tissutale. Esempi di ormoni che attivano le JAK attraverso i recettori delle Jak chinasi sono l'angiotensina II, la bradichinina, le endorfine e la colecistochinina.

Piano di sviluppo clinico di tofacitinib
Il piano di studi clinici di fase III denominato ORAL (Oral Rheumatoid Arthritis Phase 3 TriaLs)  include sei studi (5 conclusi e uno ancora in corso di svolgimento). Inoltre, sono in corso di svolgimento altre due studi di estensione a lungo termine. In totale, il programma di studi clinici su tofacitinib ha arruolato 4.800 pazienti con artrite reumatoide provenienti da 45 Paesi.


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