Ema

Atrofia muscolare spinale, risdiplam approvato dalla Commissione europea come prima terapia domiciliare

La Commissione europea (CE) ha approvato risdiplam per il trattamento della SMA 5q, la forma pi¨ comune della malattia, che rappresenta circa il 95% di tutti i casi di SMA 2. L'approvazione riguarda pazienti di etÓ uguale o superiore a 2 mesi con diagnosi clinica di SMA di tipo 1, 2 o 3 oppure con diagnosi genetica che accerti un numero di copie SMN 2 da una a quattro.

La Commissione europea (CE) ha approvato risdiplam per il trattamento della atrofia muscolare spinale - SMA 5q, la forma più comune della malattia, che rappresenta circa il 95% di tutti i casi di SMA 2. L’approvazione riguarda pazienti di età uguale o superiore a 2 mesi con diagnosi clinica di SMA di tipo 1, 2 o 3 oppure con diagnosi genetica che accerti un numero di copie SMN 2 da una a quattro.

La SMA è la principale causa genetica di mortalità infantile e la SMA 5q è la forma più comune della malattia. Questa condizione causa debolezza muscolare e perdita progressiva della capacità motoria. Molte sono le esigenze non ancora soddisfatte, specialmente per gli adulti che convivono con questa patologia.

Risdiplam è una terapia di comprovata efficacia, che evitando la necessità di una somministrazione in ambiente ospedaliero, faciliterà la gestione della terapia a coloro che convivono con la SMA, i loro caregiver e i sistemi sanitari.

L’approvazione si basa sui dati raccolti in due studi clinici, progettati per dare rappresentatività ad un ampio spettro di pazienti che convivono con la SMA: lo studio FIREFISH, che ha valutato il trattamento con risdiplam nei bambini sintomatici con SMA di Tipo 1 e un’età compresa tra i 2 e i 7 mesi e lo studio SUNFISH, che ha coinvolto una popolazione di bambini, adolescenti e adulti sintomatici con SMA di Tipo 2 e 3 e un’età compresa tra i 2 e i 25 anni. SUNFISH è il primo e unico studio controllato con placebo che include adulti con SMA di Tipo 2 e 3. Risdiplam ha dimostrato di avere un profilo favorevole dal punto di vista dell’efficacia e della sicurezza, con il profilo di sicurezza stabilito nel corso di entrambi gli studi.

"Accogliamo con grande gioia l'approvazione odierna di Risdiplam per le persone con SMA in Europa e siamo orgogliosi del ruolo che abbiamo avuto nel suo sviluppo e della nostra collaborazione con Roche - ha dichiarato la Dott.ssa Nicole Gusset, Presidente di SMA Europe.

Un recente sondaggio, condotto da SMA Europe, ha rivelato che gran parte delle persone affette da SMA nell'UE non sta ricevendo un trattamento approvato, generando in loro un senso di impotenza e frustrazione. Una collaborazione con le autorità sanitarie, quelle regolatorie e l’industria farmaceutica, è di primaria importanza nel garantire un accesso rapido al farmaco ai pazienti che ne hanno bisogno.”

Roche sta lavorando a stretto contatto con gli enti preposti al rimborso e gli organismi di valutazione dei Paesi europei per garantire un ampio e rapido accesso a coloro che ne hanno bisogno. Risdiplam sarà accessibile in Germania nei prossimi giorni e in Francia a partire da inizio aprile attraverso la coorte Autorizzazione temporanea di utilizzo (ATU). Roche ha presentato dossier a supporto della domanda di rimborsabilità in molti Paesi, tra cui l’Italia, in vista della decisione odierna da parte della Commissione europea per ridurre al minimo i ritardi nell’accesso al paziente.

L’approvazione della Commissione europea fa seguito al parere positivo espresso dal Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) del febbraio 2021. La revisione è stata completata tramite la procedura accelerata di valutazione, accordata ai farmaci considerati di maggiore rilevanza per la salute pubblica e l’innovazione terapeutica.

La decisione si applica a tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea, nonché a Islanda, Norvegia e Liechtenstein. Risdiplam ha ottenuto la designazione PRIME (PRIority MEdicines) dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA) nel 2018 e la Orphan Drug Designation (designazione di farmaco orfano) nel 2019. Il mantenimento della Orphan Drug Designation è stato recentemente confermato dal Committee for Orphan Medicinal Products con il presupposto che Risdiplam apporti un beneficio significativo rispetto ai trattamenti esistenti. Il farmaco è stato approvato in 38 Paesi e presentato in altri 33.

Roche guida lo sviluppo clinico di risdiplam come parte di una collaborazione con la Fondazione SMA e PTC Therapeutics.

Studio FIREFISH 
Nello studio FIREFISH il 29% (12/41; p<0,0001 rispetto al decorso naturale) dei neonati, sottoposti a terapia con Risdiplam per 12 mesi, sono stati in grado di stare seduti senza supporto per almeno cinque secondi, come definito nella Gross Motor Scale della terza edizione delle Bayley Scales of Infant and Toddler Development. Questo risultato rappresenta un importante traguardo mai raggiunto nel decorso naturale della SMA di Tipo 1.

Inoltre, il 93% dei neonati è sopravvissuto e nell’85% dei pazienti non si sono verificati eventi quali morte o ventilazione artificiale permanente. Inoltre, il 5% (2/41) dei neonati è stato in grado di stare in piedi senza supporti, come definito nella Hammersmith Infant Neurological Examination, e l’83% era in grado di nutrirsi per via orale. Il 90% (37/41) ha ottenuto un aumento del punteggio CHOP-INTEND* di almeno 4 punti, con il 56% (23/41) che ha ottenuto un punteggio superiore a 40 (l’incremento mediano è stato di 20 punti). L’età mediana all’arruolamento era di 5,3 mesi.

Studio SUNFISH 
Nello studio SUNFISH, i bambini e gli adulti sottoposti a terapia con risdiplam hanno fatto riscontrare un miglioramento significativo dal punto di vista clinico e statistico nella funzione motoria al mese 12 (1,55 punti di differenza media; p=0,0156) rispetto ai pazienti sottoposti a placebo (rispettivamente 1,36 punti, [95% IC: 0,61, 2,11]; -0,19 punti [95% IC: -1,22, 0,84]), come definito dalla variazione del punteggio totale dal basale nella Motor Function Measure-32 (MFM-32).

Dopo 12 mesi, i bambini e gli adulti hanno anche riscontrato un miglioramento significativo nella funzione degli arti superiori (un endpoint secondario importante) (1,59 punti di differenza media; p=0,0469) rispetto ai pazienti sottoposti a placebo (rispettivamente 1,61 punti, [95% IC: 1,00, 2,22]; 0,02 punti [95% IC: -0,83, 0,87]), come definito dalla variazione rispetto al basale nel Revised Upper Limb Module (RULM). L’età mediana all’arruolamento era di 9 anni. I pazienti trattati con risdiplam per 2 anni hanno mantenuto complessivamente il miglioramento della funzione motoria tra il mese 12 e il mese 24. La variazione media dal basale per MFM32 è stata di 1,83 (95% IC: 0,74, 2,92) e per RULM è stata di 2,79 (95% IC: 1,94, 3,64).

Risdiplam ha dimostrato di avere un profilo favorevole dal punto di vista dell’efficacia e della sicurezza, con il profilo di sicurezza stabilito nel corso degli studi FIREFISH e SUNFISH. Gli eventi avversi più comuni registrati sono stati: infezioni delle alte vie respiratorie, polmonite, rinofaringite, piressia, stitichezza, rinite, diarrea, cefalea, tosse e vomito. Non si sono verificati risultati di sicurezza relativi al trattamento che hanno portato al ritiro dei pazienti dai due studi.

*Infant Test of Neuromuscular Disorders del Children’s Hospital di Philadelphia