La Commissione Europea ha rilasciato un'approvazione condizionata per aztreonam lisina (Cayston, Gilead Sciences)  per la terapia delle infezioni polmonari croniche sostenute da Psudomonas aeruginosa in pazienti con fibrosi cistica.
Dopo le necessarie autorizzazioni nazionali il farmaco sarà disponibile nei paesi europei a partire dal 2010.
Aztreonam lisina è un antibiotico attivo sui batteri Gram negativi, come Pseudomonas Aeruginosa, e negli Usa la formulazione con arginina è approvata con somministrazione per via endovenosa.

La formulazione con lisina è stata sviluppata specificamente per la somministrazione per via inalatoria al dosaggio di 75 mg tre volte al giorno per 28 giorni.
Il farmaco viene erogato attraverso un dispositivo medico particolare eFlow Technology Platform, sviluppato dalla società PARI Pharma.
L'approvazione si basa sui dati di due studi di fase III (CP-AI-007 e CP-AI-005), controllati verso placebo, e sui risultati dell'estensione in aperto di questi due trial.
L'approvazione condizionata viene rilasciata per farmaci che rispondono a bisogni medici insoddisfatti e la cui disponibilità sia di aiuto alla salute pubblica.

L'approvazione definitiva del farmaco verrà rilasciata solo dopo il completamento di un ulteriore studio di fase III che valuterà su pazienti con fibrosi cistica e infezioni da Pseudomonas l'efficacia e la sicurezza di Aztreonam lisina in confronto a una soluzione di tobramicina nebulizzata.

Il trattamento delle infezioni polmonari nella fibrosi cistica è fondamentale, proprio perché questa  malattia genetica, cronica e debilitante, è caratterizzata dalla produzione di muco viscoso e denso a livello dei polmoni capace di intrappolare batteri che predispongono i pazienti a infezioni polmonari gravi. Le infezioni da P. Aeruginosa sono la singola causa di morte più frequente nei pazienti con fibrosi cistica. In Europa la fibrosi cistica conta 35 mila casi che salgono a 70mila a livello mondiale.