Il Chmp dell’Ema ha dato parere positivo all’approvazione di glicopirronio bromuro, un antimuscarinico a lunga durata d'azione (LAMA), sviluppato come terapia di mantenimento inalatoria in monosomministrazione giornaliera per il trattamento della BPCO.

I dati di fase III degli studi GLOW 1, 2 e 3 che hanno arruolato 1996 pazienti  da tutto il mondo dimostrano che il farmaco, noto anche con la sigla NVA237, aumenta la funzionalità polmonare dei pazienti in un periodo di 24 ore, rispetto al placebo, con una rapida insorgenza d'azione alla prima dose, oltre a migliorare la resistenza all'esercizio fisico.

GLOW1 ha dimostrato la superiorità clinicamente significativa di glicopirronio verso il placebo per miglioramenti nella funzionalità polmonare a 12 settimane misurati con FEV1 (p<0.01) (1).

GLOW2 sempre mediante misurazioni del FEV1 ha evidenziato come il nuovo farmaco stato simile in open-label  al tiotropio nell’arco di  52 settimane. Oltre a dimostrare benefici nella funzionalità polmonare, glicopirronio  ha dimostrato una rapida insorgenza d’azione entro 5 minuti alla prima dose2  e riduzioni delle riacutizzazioni (4).

Sono stati dimostrati benefici rispetto al placebo sia nella dispnea sia nella qualità di vita, mediante la misurazione del Transition Dyspnea Index (TDI) e del  St. George's Respiratory Questionnaire (SGRQ) (3).

Lo Studio GLOW3 ha dimostrato che dopo la somministrazione mattutina di glicopirronio, i pazienti hanno beneficiato di una migliore resistenza allo sforzo fisico dalla prima dose in poi. In generale i pazienti trattati con glicopirronio hanno beneficiato di un miglioramento nello sforzo fisico superiore del 21% rispetto al placebo alla fine dello studio  (giorno  21°), con un incremento significativo del  10% fin dal primo giorno (entrambi  p<0.001)6.
I pazienti in tutti gli studi con glicopirronio hanno dimostrato una tollerabilità simile al placebo e l’incidenza di eventi avversi è stata anche’essa simile al placebo.

Il glicopirronio bromuro è stato concesso in licenza a Novartis nell'aprile del 2005 da Vectura e dal partner di co-sviluppo Sosei. Èra stato sottoposto all'approvazione delle autorità normative europee nel terzo trimestre del 2011 e a quelle giapponesi nel quarto trimestre dello stesso anno; l'invio della richiesta di approvazione alle autorità statunitensi è prevista per l'inizio del 2014.

La BPCO è una patologia progressiva, associata al fumo di tabacco, all'inquinamento atmosferico o all'esposizione professionale, che causa ostruzione del flusso d'aria nei polmoni, con conseguenti attacchi debilitanti di affanno. Si stima che colpisca 210 milioni di persone in tutto il mondo e, secondo le proiezioni, sarà la terza causa di morte entro il 2020. Pur essendo spesso considerata una patologia che affligge gli anziani, si stima che il 50% dei pazienti siano tra i 50 e i 65 anni d’età, il che significa che metà della popolazione affetta da BPCO vengono colpiti da questa patologia nel picco massimo della capacità produttiva e delle responsabilità familiari

Bibliografia
1. D'Urzo A, et al. Efficacy and safety of once-daily NVA237 in patients with moderate-to-severe COPD: the GLOW1 trial. Respiratory Research 2011, 12:156 (7 December 2011).
2. Kerwin E, et al. NVA237 once daily provides rapid and sustained bronchodilation in COPD patients, with efficacy similar to tiotropium: The GLOW2 trial. [Abstract A2920: Thematic poster session B41: Monday, 21 May, 2012; 08:15-16:30].
3. Korenblat P, et al. NVA237 once daily improves dyspnea and health-related quality of life in patients with COPD: The GLOW2 trial. [Abstract A2254: Poster discussion session A101: Sunday, 20 May, 2012; 14:00-16:30].
4. Kerwin E, et al. NVA237 once daily reduces COPD exacerbations with similar rates to tiotropium: The GLOW2 trial. [Abstract A2255: Poster discussion session A101: Sunday, 20 May, 2012; 14:00-16:30].