Cardiologia, parere positivo Ue per aspirina in associazione precostituita con clopidogrel

Ema
Il Chmp dell’Ema si è espresso in maniera positiva per l’approvazione di una associazione precostituita di acido acetilsalicilico e di clopidogrel sviluppata da Teva al fine della prevenzione degli eventi aterotrombotici in pazienti che già assumono i due farmaci separatamente.

Specificamente, il Chmp raccomanda che il farmaco venga impiegato  nei pazienti adulti con sindrome coronarica NSTEMI , ivi inclusi i pazienti che devono essere sottoposti a PCI. Inoltre, il farmaco dovrebbe essere indicato per i pazienti con sindrome coronarica STEMI eligibili alla terapia trombolitica.

Se approvato in via definitive, il farmaco sarà disponibile in due combinazioni di dosaggi:  clopidogrel 75 mg/aspirina 75 mg e  clopidogrel 75 mg/aspirina 100 mg.

L’uso concomitante di aspirina e di un bloccante il recettore ADP (P2Y12), noto anche come doppia terapia antiaggregante (DAPT), è stato ampiamente studiato come strategia di prevenzione primaria e secondaria, nel tentativo di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari.

La doppia antiaggregazione piastrinica ha dimostrato una riduzione significativa degli eventi vascolari al follow-up in pazienti affetti da sindromi coronariche acute (SCA) sottoposti o meno a procedura di rivascolarizzazione coronarica percutanea.

Comunicato Ema