Il Chmp dell'Emea ha dato parere positivo all'estensione delle indicazioni di colesevelam (Cholestagel, Genzyme) per includere anche la terapia di combinazione con ezetimibe, con o senza statina, nei pazienti adulti con ipercolesterolemia, inclusa l'ipercolesterolemia famigliare.
Colesevelam è un polimero che non viene assorbito dall'organismo, ma rimane nell'apparato digerente, legandosi agli acidi biliari nell'intestino e impedendone l'assorbimento nel circolo sanguigno. Il farmaco fa in modo che gli acidi biliari vengano espulsi tramite le feci, impedendone il riciclo normale e aumentandone quindi la produzione a livello epatico. Per fare questo, il fegato usa il colesterolo, determinandone così una riduzione della concentrazione plasmatica.