Dal Nice via libera finale per ticagrelor

Ema
Il National Institute for Health and Clinical Excellence ha pubblicato il parere definitivo raccomandando la rimborsabilità di ticagrelor da parte del servizio sanitario britannico (Nhs) nei pazienti adulti con sindrome coronarica acuta.

L’agenzia ha approvato l’impiego del farmaco in combinazione con l’aspirina per una terapia di durata fino a 12 mesi quale opzione terapeutica sia nei pazienti con infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) che devono essere sottoposti a rivascolarizzazione e nei pazienti con infarto non STEMI. Il farmaco viene anche raccomandato dal Nice nei pazienti ospedalizzati per angina instabile che presentano uno dei sintomi caratteristici dell’evento cardiaco acuto.

Ticagrelor è il primo antagonista reversibile del recettore P2Y12 dell'adenosina difosfato che si trova sulla superficie delle piastrine. Appartiene a una classe chimica denominata ciclo-pentil-triazolo-pirimidine (CPTP) Il farmaco è chimicamente distinto dalle tienopiridine (ticlopidina, clopidogrel e prasugrel) che, al contrario, sono inibitori irreversibili del recettore  P2Y12.

L'attività farmacologica di ticagrelor determina l'inibizione delle piastrine e la conseguente riduzione degli eventi trombomebolici. Inoltre, ticagrelor agisce direttamente sul recettore P2Y12 (non cioè attraverso dei metaboliti, come nel caso delle tienopiridine): ciò riduce il rischio di interazioni farmacologiche. Il farmaco ha un'azione farmacologica molto rapida che si manifesta entro 2 ore ed essendo un inibitore reversibile ha una durata di azione di circa 12 ore. Il farmaco richiede una somministrazione bid.

Documento del Nice