Dopo il deposito all'Fda nel mese di dicembre, adesso la domanda di registrazione di Pazopanib è stata depositata anche all'Emea. Per il farmaco è stata chiesta l'indicazione nel tumore a cellule renali in fase avanzata o metastatico.
Pazopanib è una nuova molecola antiangiogenetica, disponibile per via orale, che blocca la formazione di nuovi vasi sanguigni da parte del tumore e riduce l'afflusso di sangue alla lesione tumorale, impedendone la crescita.

Il deposito della domanda di registrazione si basa sui dati positivi di uno studio di fase III, randomizzato e in doppio cieco, condotto in pazienti con carcinoma a cellule renali in fase avanzata. L'end point principale dello studio era la sopravvivenza senza progressione e gli end point secondari erano la sopravvivenza globale, il tasso di risposta e la sicurezza del farmaco.

Il tumore del rene è più comune negli uomini (62%) che nelle donne e l'incidenza aumenta con l'età. Il tipo più comune di tumore del rene è rappresentato dal carcinoma a cellule renali (9 su 10 casi ). Nell'ambito del tumore a cellule renali esistono diversi sottotipi, il più comune è il tumore renale a cellule chiare.
Qualora la diagnosi di carcinoma a cellule renali sia diagnosticato precocemente e il tumore è ancora confinato al rene, la sopravvivenza a 5 anni è relativamente buona con percentuali tra il 60 e il 75%.

Tuttavia, se la diagnosi è fatta ad uno studio più avanzato e il tumore ha metastatizzato, la sopravvivenza a 5 anni è inferiore al 5%.
La rimozione chirurgica dell'intero rene o di parte rappresenta il trattamento alternativo ma ha successo solo nella malattia in stadio precoce. Nelle forme più avanzate della malattia, l'obiettivo del trattamento è quello di controllare il tumore e migliorare i sintomi associati.