Depressione maggiore, ok europeo per vortioxetina

Ema
La Commissione Europea ha approvato vortioxetina, un nuovo farmaco antidepressivo sviluppato per il trattamento dei disordini depressivi maggiori.

Noto anche con la sigla  LU AA21004 e sviluppato da Lundbeck e dalla giapponese Takeda, il farmaco verrà messo in commercio entro la metà del 2014 con il marchio Brintellix.

Lo scorso mese di maggio l’azienda aveva resi noti i risultati di tre studi di fase III nei quali il farmaco era risultato superiore rispetto al placebo ridicendo in misura significativa i sintomi della depressione, valutati con la Montgomery-Asberg Depression Rating Scale (MADRS).

Il dossier registrativo presentato all’Ema comprende 10 trial, di cui 8 favorevoli al farmaco, che hanno arruolato circa 5mila persone.

Vortioxetina è classificato come antidepressivo multimodale, perché si ritiene agisca combinando due meccanismi d'azione: da una parte, una modulazione dell’attività del recettore, e dall’altra, un’inibizione della ricaptazione del neurotrasmettitore.

Studi in vitro indicano che vortioxetiae è un antagonista dei sottotipi recettoriali 5-HT3 e 5-HT7, un agonista parziale del 5-HT1B, un agonista del 5-HT1A e un inibitore del trasportatore della serotonina (SERT). Gli studi clinici in vivo non clinici hanno dimostrato che vortioxetina aumenta i livelli dei neurotrasmettitori serotonina, noradrenalina, dopamina, acetilcolina e istamina in specifiche aree cerebrali.