Diarrea da sindrome carcinoide, approvazione europea per telotristat

La Commissione europea ha approvato telotristat etiprate in associazione con analoghi della somatostatina per il trattamento a lungo termine della sindrome carcinoide per migliorare il controllo dei sintomi nei pazienti adulti affetti da tumori neuroendocrini metastatici. Sviluppato da Ipsen sarą messo in commercio con il marchio Xermelo.

La Commissione europea ha approvato telotristat etiprate in associazione con analoghi della somatostatina per il trattamento a lungo termine della sindrome carcinoide per migliorare il controllo dei sintomi nei pazienti adulti affetti da tumori neuroendocrini metastatici. Sviluppato da Ipsen sarà messo in commercio con il marchio Xermelo.

L’approvazione si riferisce all’uso del farmaco in associazione con analoghi della somatostatina per il trattamento a lungo termine della sindrome carcinoide per migliorare il controllo dei sintomi nei pazienti adulti affetti da tumori neuroendocrini metastatici.

Nel mese di ottobre 2014, Ipsen e Lexicon avevano stipulato un accordo di licenza esclusiva per la commercializzazione di telotristat etiprate che si estende a tutti i paesi esclusi gli Stati Uniti e il Giappone, dove Lexicon ha mantenuto  i diritti commerciali.

L’approvazione è supportata dai risultati di TELESTAR, studio clinico di fase 3, controllato con placebo e dello studio complementare di fase 3 TELECAST. I risultati di TELESTAR hanno dimostrato un aumento statisticamente significativo (p <0.001) della riduzione basale del numero medio di episodi intestinali giornalieri nel corso del primo periodo di 12 settimane di studio in entrambi i bracci di trattamento (250 mg tre volte al giorno e 500 mg tre volte al giorno) rispetto al placebo, rispondendo così all’endpoint primario dello studio.

Una riduzione statisticamente significativa (p <0,001) è stata osservata anche nell’acido 5-idrossiindolacetico ( principale prodotto finale del metabolismo della serotonina) alla dodicesima settimana rispetto al placebo in entrambi i bracci di trattamento. Le reazioni avverse più comuni associate all'uso di telotristat etiprate sono state nausea, dolori addominali, affaticamento e aumento della gamma-glutamil transferasi nei dati controllati con placebo dei due studi clinici di fase 3, TELESTAR e TELECAST.

Cos'è il telotristat etiprate
Telotristat etiprate è un nuovo inibitore dell’enzima triptofano idrossilasi (TPH) somministrato per via orale. Il composto è stato progettato per ridurre la produzione di serotonina nei tumori neuroendocrini attraverso l'inibizione della TPH, enzima  limitante la biosintesi della serotonina. La sindrome carcinoide si manifesta quando i tumori neuroendocrini ben differenziati secernono nel circolo sistemico grandi quantità di serotonina e di altri prodotti vasoattivi. Telotristat etiprate è stato sviluppato come terapia adiuvante  agli analoghi della somatostatina per il trattamento a lungo termine della sindrome carcinoide per migliorare il controllo dei sintomi nei pazienti adulti affetti da NET metastatici.

Cos’è la sindrome carcinoide
Il tumore neuroendocrino differenziato (NET) è un tipo di tumore relativamente raro che nasce dalle cellule del sistema neuroendocrino. La sindrome carcinoide (CS) si manifesta quando NETs ben differenziati secernono nel circolo sistemico grandi quantità di serotonina e di altri prodotti vasoattivi. Classicamente, i sintomi associati includono vampate di calore, diarrea, dispnea, dolore addominale, e nel lungo termine, cardiopatia valvolare.

Gli analoghi della somatostatina (SSA) rappresentano la terapia di elezione  in grado di  alleviare i sintomi correlati alla i CS e per il controllo  tumorale. Gli analoghi della somatostatina inibiscono il rilascio di serotonina nei NETs e pertanto rappresentano i la terapia di prima linea per la sindrome carcinoide. Tuttavia, gli analoghi possono non controllare adeguatamente i sintomi in  tutti i pazienti.

A causa della grave morbilità della sindrome carcinoide e la mancanza di concrete opzioni terapeutiche, la popolazione di pazienti con sindrome carcinoide che necessita di una ulteriore terapia, in aggiunta agli analoghi della somatostatina, è quella con il più altro livello di fabbisogno terapeutico.