Duloxetina, OK Emea nei disordini depressivi maggiori

Ema
La Commissione europea ha approvato l'impiego di duloxetina (Cymbalta di Eli Lilly e Xeristar di Boehringer Ingelheim) anche nel trattamento a lungo termine del disturbo depressivo maggiore.
Nella scheda tecnica, l'indicazione "trattamento degli episodi di depressione maggiore" viene sostituita da "trattamento del disturbo depressivo maggiore".

L'indicazione si basa sui dato di uno studio a 12 mesi, controllato verso placebo, condotto in pazienti con disordini depressivi maggiori. Rispetto ai pazienti in placebo, quelli trattati con duloxetina hanno registrato un numero di ricadute significativamente ridotto (33,1% vs 14,4%)

Attualmente il farmaco è approvato per il trattamento degli episodi di depressione maggiore, del dolore provocato dalla neuropatia diabetica periferica e del disturbo d'ansia generalizzato.

Il farmaco appartiene alla classe degli inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina, inibisce debolmente la ricaptazione della dopamina nelle sinapsi neuronali; non ha alcuna affinità per i recettori istaminergici, dopaminergici, colinergici e adrenergici.
Con un marchio diverso (Yentreve, Eli Lilly) è indicato anche per il trattamento dell'incontinenza urinaria da sforzo nelle donne.