Il Consiglio di Amministrazione dell’Ema ha approvato il rapporto annuale per il 2011, sottolineando che, nonostante un contesto impegnativo, lo scorso anno, l'Agenzia è stata in grado di sviluppare un volume crescente di “core business”. Si è registrato infatti un aumento del 10% del numero di nuove domande di autorizzazioni all’immissione in commercio per i medicinali per uso umano, passando da 91 domande nel 2010 a 100 nel 2011. Tra queste ultime, 62 domande sono state presentate per nuovi farmaci, con un incremento del 35% rispetto al 2010.

Mentre il numero di domande ricevute per nuove autorizzazioni all'immissione in commercio per i medicinali veterinari è diminuita leggermente, l'aumento riscontrato nelle consulenze scientifiche veterinarie rappresenta un indicatore del fatto che l'interesse di portare i medicinali veterinari innovativi tramite la procedura centralizzata sul mercato rimane alto.

In apertura di discussione sul bilancio per il 2013, il Direttore Esecutivo dell’Ema, Guido Rasi, ha rappresentato le priorità e gli obiettivi principali per l'Agenzia per il prossimo anno: la costante attuazione della normativa in materia di farmacovigilanza e di medicinali contraffatti, lo sviluppo delle attività di comunicazione dell'Agenzia in un’ottica di maggiore trasparenza e chiarezza sui motivi per i quali le decisioni vengono prese, assicurando interazioni efficaci tra i Comitati e aumentando l'efficienza delle operazioni dell'Agenzia.

L'Agenzia prevede, entro il 2013, 110 domande di autorizzazione all'immissione in commercio per i medicinali per uso umano. Il Consiglio di Amministrazione ha adottato un progetto preliminare di bilancio per il 2013 di  239,1 milioni di euro (2012: € 222,5 milioni). Il bilancio definitivo verrà proposto quando il livello del contributo dell'Unione Europea sarà stato deciso dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

Comunicato EMA