L'Agenzia Europea dei Medicinali ha avviato una rivalutazione della pratica medica di associare alcuni medicinali che bloccano a diversi livelli il sistema renina-angiotensina (RAS) nel trattamento dell’ipertensione (pressione alta) e dell’ insufficienza cardiaca congestizia (un tipo di malattia del cuore, in cui il cuore non può pompare abbastanza sangue in tutto il corpo).

Il sistema renina - angiotensina è un sistema di omeostasi ormonale che controlla la pressione sanguigna e il volume dei liquidi nel corpo, i farmaci che agiscono su questo sistema sono noti collettivamente come "medicinali che agiscono sul sistema renina-angiotensina”.

La rivalutazione è stata avviata a causa della preoccupazione che l’uso in associazione di diversi medicinali che agiscono sul RAS potrebbe aumentare il rischio di iperkaliemia (elevati livelli di potassio nel sangue), pressione bassa e insufficienza renale, rispetto ad un medicinale che agisce sul RAS utilizzato in monoterapia.

Inoltre, l'utilizzo di più medicinali che agiscono sul RAS in associazione non sembra essere più vantaggioso, in termini di riduzione della mortalità complessiva, rispetto a quello di un medicinale che agisce sul RAS usato in monoterapia. L’evidenza scientifica si basa su una serie di studi pubblicati, tra cui una recente meta-analisi di 33 studi clinici che hanno coinvolto più di 68.000 pazienti pubblicata sul British Medical Journal.

Comunicato Aifa