Emicrania, Ema raccomanda restrizioni d'uso per metisergide

Ema
L’Ema ha raccomandato la restrizione dell’uso di metisergide a causa dell’aumento del rischio di fibrosi associato al farmaco. Secondo l’Agenzia europea, il medicinale dovrebbe essere usato solo per la prevenzione dell’emicrania severa e della cefalea a grappolo nei pazienti che non rispondono alle terapie standard.

Inoltre, secondo le raccomandazioni dell’Ema, la terapia dovrebbe essere iniziata e supervisionata da uno specialista con esperienza nel trattamento dell’emicrania e della cefalea a grappolo e i pazienti dovrebbero essere sottoposti a screening per la fibrosi all’inizio del trattamento e dovrebbero disporre di protezioni supplementari ogni sei mesi. Infine, l’Ema raccomanda l’interruzione del trattamento nel caso in cui il paziente manifesti sintomi di fibrosi.

Il Chmp dell’Ema, dopo aver revisionato sul farmaco, ha fatto notare che queste raccomandazioni risultano necessarie a causa dell’aumento del rischio di fibrosi osservato nei pazienti in terapia con metisergide e altri derivati dell’ergot. I sintomi di fibrosi spesso non si manifestano immediatamente e senza screening alla diagnosi risulta difficile prevenire il danno agli organi.

Riguardo ai benefici, il Chmp dell’Ema ha affermato che il farmaco ha un effetto clinicamente rilevante nella prevenzione dell’emicrania e della cefalea a grappolo nei pazienti per i quali le opzioni di trattamento sono limitate.  Il farmaco è usato anche per il trattamento della diarrea causata da un tumore poco frequente chiamato carcinoide intestinale. Per questa indicazione le prove a supporto dell’efficacia del medicinale sono limitate e metisergide non dovrebbe essere utilizzato a lungo in questi pazienti.

leggi