Il misoprostol ha ricevuto l’approvazione del Chmp per il trattamento dell’emorragia post partum dovuta ad atonia uterina in pazienti nelle quali non sia praticabile la somministrazione di ossitocina per via endovenosa.

Sviluppato da Linepharma France, il farmaco potrà essere impiegato solo al di fuori dell’Unione Europea.

Per emorragia del post partum si intende una perdita ematica uguale o superiore a 500 cc. di sangue, l’emorragia è definita grave quando la perdita ematica supera in 1000 cc. La frequenza stimata oscilla tra il 5 e il 22% del totale dei parti.

Nei Paesi in via di sviluppo, dove spesso non ci sono altre opzioni terapeutiche, le emorragie post-parto rappresentano la causa più comune di morte materna e mietono una vittima ogni 7 minuti.

Grazie al suo effetto di stimolazione delle contrazioni uterine, il misoprostol potrebbe essere un'opzione interessante per il trattamento delle emorragie post-partum perché è stabile, poco costoso e attivo per via orale.

Il misoprostol è un analogo sintetico della prostaglandina E1 indicato nella prevenzione e trattamento delle ulcere da FANS, ma dalle note proprietà uterotoniche. È infatti uno dei due componenti del trattamento abortivo con RU486.

per approfondire