Terzo ok per golimumab (Simponi, Schering-Plough),  anticorpo monoclonale totalmente umano anti-TNF alfa sviluppato per il trattamento di artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondilite anchilosante. Dopo Stati Uniti e Canada, che lo avevano approvato lo scorso aprile, ora anche l'Unione Europea, dando seguito al parere positivo formulato dal Chmp lo scorso giugno, ha dato dà il via libera all'immissione in commercio del nuovo farmaco biologico per le medesime indicazioni,.
Golimumab è un anticorpo monoclonale anti TNF-alfa totalmente umano che si lega e neutralizza sia il TNF-alfa solubile sia quello di membrana. Golimumab è il primo inibitore del TNF alfa disponibile per via sottocutanea, somministrabile una volta al mese ad un dosaggio di 50 mg. ed è anche il primo biologico a ricevere in contemporanea l'approvazione per tre diverse patologie reumatiche.

In particolare, il farmaco è stato approvato per le seguenti indicazioni:
  • in combinazione con metotrexate, per il trattamento dell'artrite reumatoide in fase attiva da moderata a grave, in pazienti adulti che hanno risposto in modo inadeguato alla terapia con farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD), incluso il metrotrexate;
  • da solo o in combinazione con metotrexate per il trattamento dell'artrite psoriasica progressiva in fase attiva che in pazienti adulti che hanno risposto in modo in adeguato a una precedente terapia con DMARD;
  • per il trattamento della spondilite anchilosante in fase attiva di grado severo in pazienti adulti che non hanno risposto adeguatamente alla terapia convenzionale.
L'efficacia del farmaco è stata valutata nel corso di un ampio programma di sviluppo clinico che comprendeva 5 studi di fase III che hanno arruolato oltre 2 mila pazienti.

Golimumab è disponibile in due formulazioni. La prima è la Simponi SmartJect, un nuovo device per l'autosomministrazione del farmaco che ha ricevuto la Ease-of-Use Commendation da parte dell'Arthritis Foundation quale. Inoltre, il farmaco è disponibile in una siringa preriempita. Sviluppato da Centocor, azienda oggi parte del gruppo Johnson & Johnson, in Usa il farmaco è commercializzato dalla stessa J&J mentre in Europa e nella maggior parte degli altri paesi da Schering-Plough.