Finalmente si chiude (bene) la vicenda del prof Guido Rasi che lo scorso anno fu costretto a lasciare la guida dell’Ema per un cavillo burocratico, nonostante l’ottimo lavoro svolto fino ad allora. A far capo dal primo ottobre, il professor Rasi sarà di nuovo l’ Executive Director dell’agenzia Europea dei medicinali.

Dopo la sua nomina, il professor Rasi ha dichiarato: "Sono onorato di essere stato nominato Direttore Esecutivo dell'EMA e sono grato per l'opportunità di continuare i nostri sforzi per rendere l’Agenzia pronta per le sfide future. Sono enormemente orgoglioso dell'Agenzia e del suo network.

Guardando al futuro - ha proseguito Rasi- dobbiamo continuare a soddisfare le legittime aspettative dei pazienti per l'accesso a nuove e sicure opzioni terapeutiche. Ciò richiede che il processo di autorizzazione dei  medicinali non solo supporti le prime fasi di ricerca e sviluppo, ma cerchi anche di fare il miglior uso possibile dei dati provenienti dalla vita reale e per tutto il ciclo di vita di un farmaco ".

Sulla designazione del professor Rasi, il presidente del consiglio di amministrazione, il professor Sir Kent Woods ha detto, "Il consiglio di amministrazione è lieto di annunciare la nomina di Guido Rasi Direttore Esecutivo di EMA. La decisione del consiglio di amministrazione è il risultato di un processo di reclutamento robusto svoltosi nel corso degli ultimi mesi. Non vediamo l’ora che il professor Rasi possa riprendere la leadership dell'Agenzia. "

Il Vice Direttore Esecutivo Andreas Pott continuerà a guidare le operazioni di EMA e la rappresentanza legali dell'Agenzia fino a quando il nuovo direttore esecutivo avrà ufficialmente assunto le sue funzioni.

Lo scorso anno, con una decisione inattesa un tribunale amministrativo europeo aveva annullato, unicamente per motivi procedurali, la nomina del prof. Guido Rasi a capo dell’Agenzia Europea dei medicinali.

Rasi era entrato in Ema nel 2011 dopo che circa un anno prima Thomas Lönngren aveva lasciato l’agenzia.

Secondo il EU Civil Service Tribunal, che aveva accolto il ricorso presentato da Emil Hristov, ex capo dei servizi regolatori della Bugaria, la selezione del prof Rasi non aveva rispettato le regole vigenti in materia e perciò il tribunale ha deciso di annullarla.

Perchè è nata la causa? Hristov era stato sezionato nella lista degli otto candidati alla posizione di direttore dell’Ema. Quando, con il procedere della selezione, questo numero è stato ristretto per arrivare a una short list, Hristov ne è stato escluso, pur avendo, secondo lui, tutte le giuste credenziali.

Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. Anche se, forse, facendo le cose con maggior precisione, l’Ema poteva evitare questo brutto incidente.



Comunicato Ema